Kawasaki Versys 650
2 Ruote

Kawasaki Versys 650: qui si viaggia in prima classe PROVA

La quarta generazione della crossover giapponese fa un gran balzo in avanti. Le concorrenti sono avvisate

Kawasaki Versys 650

La Kawasaki Versys 650 è sul mercato dal 2007 e oggi, dopo 15 anni, diventa grande. A cominciare dalla linea, che assomiglia sempre di più alla sorella maggiore da 1000 cc e dai contenuti tecnici sempre più avanzati.

Kawasaki Versys 650

La Kawasaki Versys 650 sale sul ring

Ormai il settore delle medie da viaggio è esploso e le novità non mancano di certo. La concorrenza è agguerrita e per spiccare occorre spingere sempre l’asticella un po’ più in alto. Aprilia Tuareg 660, Triumph Tiger 660 (qui a nostra prova), Suzuki V-Storm 650, Yamaha Tracer 7. La novità più evidente, come abbiamo visto, è l’estetica. L’aspetto è più “pieno”, il cupolino più alto e regolabile, i fari sono full Led e la strumentazione vede un bel display TFT da 4,3 pollici con connessione smart.

Kawasaki Versys 650

Il motore è il collaudato bicilindrico 649 cc da 67 cv euro 5 che si è dimostrato, già nella versione precedente, un gran viaggiatore. E la Versys 650 nasce per questo, anche se non disdegna qualche tratto un po’ più spinto e un’andatura più sportiveggiante.

Viaggiatrice instancabile 

Grazie alla seduta alta, i supporti integrati per le borse laterali, i paramani, le luci antinebbia e le manopole riscaldate con presa USB il comfort è garantito. Gli allestimenti disponibili sono 5; oltre alla base, la Versys è disponibile in versione Urban, Tourer, Tourer Plus e la full optional Grand Tourer.

  • Kawasaki Versys 650

In sella la posizione giusta si trova subito e la triangolazione col manubrio, largo, alto e all’indietro, mette subito a proprio agio. Rispetto ad altre concorrenti si sta meno caricati in avanti a tutto vantaggio della “resistenza” sulle lunghe distanze. Buona anche la posizione delle pedane che, per chi non è troppo alto, permette un angolo delle gambe che non stanca. La protezione della nuova carrozzeria è molto buona, solo il cupolino standard lascia un po’ le spalle scoperte, ma la situazione migliora con quello delle Tourer e Grand Tourer che ha dimensioni maggiori. Solo qualche vibrazione su pedane e manubrio infastidisce ad andature autostradali.

Kawasaki Versys 650

La Verdona va anche forte

La guidabilità è buona, anche nelle manovre da fermo si gestisce ottimamente. Stessa cosa in mezzo al traffico, grazie alle ottime sospensioni (un po’ morbide) che assorbono bene le sconnessioni dell’asfalto e ai freni sempre pronti. Nelle curve più veloci invece non è un fulmine e per divertirsi bisogna tenerla sempre alta di giri. Allora si comincia a godere… Una moto sempre sincera.

In concluso possiamo dire che la Kawasaki Versys 650 è una di quelle moto che si sceglie più con la testa che col cuore. Il suo habitat naturale è la lunga percorrenza, anche grazie a consumi decisamente bassi. Il comfort è alto, soprattutto con gli allestimenti top di gamma che offrono qualche accessorio in più.

Il prezzo è competitivo; si va da 8.590 euro per la base a 10.890 euro per la Grand Tourer. La Kawasaki Versys 650 potrebbe essere tra le moto che vedrete di più sulle strade delle vostre prossime vacanze estive. Per info www.kawasaki.it