Foton Tunland V9: SUV di lusso vestito da Pick-Up – PROVA
Dopo averlo provato nelle cave di marmo, lo abbiamo messo alla prova anche su strada
Quando ti avvicini al Foton Tunland V9 la prima reazione è un misto tra rispetto e un timore. Cinque metri e sessantadue di lunghezza, un metro e novantasei di altezza e una faccia da “non ho paura di nulla”.

È uno di quei pick-up che sembrano progettati per passare la propria vita tra la terra, le rocce e la polvere di un ranch sperduto tra le radure del Nebraska.

Poi però apri la portiera e tutto cambia. Dentro il V9 non è un mezzo da lavoro: è un salotto. Più che un pick-up sembra un SUV Premium, con sedili morbidi, plancia elegante e finiture curate. Un contrasto netto con l’esterno, quasi disorientante, che racconta benissimo la sua doppia anima.

Lo avevamo già conosciuto il Tunland V9. Durante la 4×4 Fest di Massa Carrara lo abbiamo portato nelle cave di marmo, dove ha ovviamente dato il meglio di sè. Ma è stato proprio lì che abbiamo capito il suo doppio gioco. E così, questa volta, abbiamo voluto goderci l’altra faccia di questo gigante.

È vero, non è né agile né veloce, ma il V9 sorprende per le sue caratteristiche da auto di livello superiore con il suo lussuoso e confortevole abitacolo e le sue doti di mangia chilometri

Dentro, un’ammiraglia
Sedersi al volante del V9 è una sorpresa. Colori caldi, rivestimenti in ecopelle, superfici morbide e un design pulito che non ti aspetti sotto una carrozzeria “da cantiere”.

Il quadro strumenti da 12,3 pollici e il grande display centrale da 14,6 dominano la scena mentre il comfort, come detto, è quello tipico di un’auto di livello più alto. I sedili anteriori elettrici e riscaldati, e perfino ventilati nella versione Ultra della nostra prova, accolgono bene e sostengono ancora meglio.

L’infotainment non è perfetto – manca Android Auto – ma c’è CarPlay, il Bluetooth, il navigatore e la ricarica wireless. Insomma, ci si muove comunque bene nella vita di tutti i giorni. La sensazione generale è quella di un mezzo pensato per coccolare guidatore e passeggeri durante i viaggi, anche i più lunghi.

Foton Tunland V9 su strada: la stazza si fa sentire, ma sorprende per l’equilibrio
Il Foton Tunland V9 pesa tanto e ha l’aerodinamica di un palazzo di tre piani, quindi miracoli non se ne possono fare. Eppure su strada riesce a farsi apprezzare.

Il 2.0 turbodiesel mild-hybrid da quasi 160 CV spinge con regolarità grazie ai 450 Nm di coppia, che arrivano presto e permettono al pick-up di muoversi con disinvoltura in città e sulle statali. Non è scattante, ma non è nemmeno pigro: è semplicemente sincero.

Merito anche del cambio automatico ZF a 8 rapporti, fluido e sempre puntuale, lo stesso che si trova su auto ben più prestigiose. È uno di quei componenti che fanno davvero la differenza nel quotidiano: attenua il carattere massiccio del mezzo e lo rende più docile di quanto ti aspetti.

Nei tragitti autostradali il comfort all’interno dell’abitacolo regna. Il V9 non vibra, non fa rumore, non si muove troppo nonostante le sospensioni da “fuoristrada”.

La posizione di guida, una volta regolato il sedile fa sentire subito a proprio agio, anche grazie al fatto di essere veramente in alto rispetto al resto del traffico, specie in città.

Qui, paradossalmente, non è così difficile da gestire: i sensori, le telecamere e la guida rialzata offrono una percezione chiara di tutto ciò che ti circonda. Bisogna però ricordarsi, in particolare negli spazi più stretti o in manovra, che oltre il lunotto ci son altri due metri di cassone…

Fuoristrada, non abbiamo resistito
Ok, volevamo provarlo su strada, ma quando ci siamo trovati davanti un po’ di fango non abbiamo resistito. Il Foton Tunland V9 si non scorda di essere un pick-up con quattro ruotoni tassellati.

Si gira la manopola sul tunnel centrale su 4H (ci sono anche le ridotte, ma quelle vanno bene per salire in cava…) e via in mezzo al pantano.
L’altezza da terra e la trazione integrale permettono di superare ostacoli veri, non solo i cordoli del centro commerciale come abbiamo visto fare ad altri concorrenti…

Dotazioni e sicurezza ai massimi livelli
Il V9, specie nella versione Ultra, offre un pacchetto tecnologico che fa impallidire molti marchi decisamente più blasonati: cruise control adattivo, frenata automatica, mantenimento di corsia, telecamere a 360° e monitoraggio dell’angolo cieco.

È una dotazione completa, pensata per chi vuole un mezzo grande ma non vuole rinunciare alle soluzioni più moderne. C’è tutto per farvi sentire nel lusso.
Foton Tunland V9 è fatto più per viaggiare che per lavorare…
A differenza del Foton Tunland G7 che nasce quasi esclusivamente come mezzo da lavoro, il Tunland V9 è un veicolo che vive di contrasti.

Grande, imponente, capace di trasportare 645 kg e trainarne 3.500, ma allo stesso tempo accogliente e raffinato. In città non è un incubo, in autostrada non fa stancare e in fuoristrada non si tira indietro.

Un pick-up con i muscoli da lavoratore e il cuore da SUV di lusso. E questo, oggi, è un mix che pochi riescono a offrire.

Il prezzo a partire da 37.500 euro iva esclusa, soprattutto rispetto ai big del settore, lo rende un’alternativa concreta per chi vuole un mezzo versatile ma non vuole spendere cifre da capogiro. Il marchio Foton è distribuito in esclusiva per Italia da EMC Auto. Info su fotonitalia.it

















