2 Ruote

AMB 002 Roadster, lusso su due ruote

Aston Martin e Brough Superior firmano un capolavoro esclusivo omologato per la strada e prodotta in soli 300 esemplari

Ci sono moto che si comprano per essere guidate e altre che si comprano per essere ammirate… La AMB 002 Roadster appartiene decisamente alla seconda categoria. Aston Martin e Brough Superior tornano a lavorare insieme per creare una moto che mette nello stesso progetto lusso, tecnologia, prestazioni ed esclusività.

Il risultato è una roadster dall’aspetto quasi fantascientifico, con un motore da 130 CV e una produzione limitata a soli 300 esemplari. Il prezzo non è ancora stato comunicato ufficialmente, ma è facile immaginare che siamo davanti a una moto destinata a una clientela molto ristretta.

AMB 002 Roadster

Aston Martin e Brough Superior, una coppia speciale

Non è la prima volta che Aston Martin e Brough Superior decidono di fare qualcosa di decisamente fuori dagli schemi. La loro collaborazione aveva già prodotto la AMB 001, una moto turbo pensata esclusivamente per la pista e caratterizzata da forme estreme e soluzioni tecniche particolari. Il prezzo si aggirava intorno ai 120.000 dollari.

Poi è arrivata la AMB 001 Pro, ancora più specialistica. Ora le due aziende cambiano approccio e presentano una moto destinata alla strada. La AMB 002 Roadster è infatti omologata per l’uso stradale. Non è quindi necessario raggiungere un circuito per poterla utilizzare, anche se immaginiamo che trovare il coraggio di parcheggiarla davanti al bar possa essere quasi più difficile.

AMB 002 Roadster

AMB 002 Roadster solo in 300 esemplari

La produzione sarà limitata a 300 moto. In assoluto non sono pochissime, soprattutto se confrontate con altre serie speciali realizzate in pochissimi esemplari, ma per una moto di questo tipo il numero resta decisamente ristretto. E soprattutto trasforma la AMB 002 Roadster in qualcosa che va oltre la semplice motocicletta.

AMB 002 Roadster

È una moto pensata per chi cerca un oggetto esclusivo, per il collezionista che vuole qualcosa di diverso dal solito e, naturalmente, per chi dispone delle risorse necessarie per entrare in questa ristrettissima cerchia. Gli ordini sono già aperti, mentre il listino ufficiale sarà comunicato successivamente.

Il bicilindrico V2 arriva a 130 CV

Sotto questa carrozzeria decisamente particolare c’è un motore altrettanto interessante. La AMB 002 Roadster utilizza un inedito bicilindrico a V di 1.083 cc, quattro tempi e raffreddato a liquido. La potenza dichiarata è di 130 CV, mentre la coppia massima raggiunge 110 Nm.
Numeri importanti, soprattutto considerando che il peso in ordine di marcia si aggira intorno ai 190 kg. Il rapporto tra prestazioni e peso promette quindi di essere uno degli aspetti più interessanti della moto. Ma sulla AMB 002 Roadster la prestazione non è certamente l’unico obiettivo.

AMB 002 Roadster

Telaio in titanio e alluminio lavorato dal pieno per la AMB 002 Roadster

Brough Superior ha portato nel progetto una buona dose di tecnologia e lavorazioni speciali. Il telaio è realizzato in titanio, mentre numerosi componenti sono ricavati dal pieno in alluminio. Soluzioni che contribuiscono a rendere la moto particolare non soltanto nell’estetica, ma anche nella costruzione.
Ancora più curiosa è la sospensione anteriore. La AMB 002 Roadster utilizza infatti una soluzione ispirata al sistema Fior, quello utilizzato sulla moto che correva nel Mondiale della 500 GP. Al posto della tradizionale forcella troviamo quindi una moderna interpretazione della sospensione a parallelogramma. È una scelta tecnica decisamente fuori dal comune e perfettamente coerente con il carattere della moto.

AMB 002 Roadster e l’esperienza delle auto

Se la tecnica è particolare, l’estetica non è certamente da meno. La carrozzeria della AMB 002 Roadster ha forme avveniristiche e non riprende direttamente quelle della precedente AMB 001. Questa volta l’ispirazione arriva soprattutto dal mondo delle automobili Aston Martin.

AMB 002 Roadster

E si vede. Le superfici sono scolpite, le proporzioni sono poco convenzionali e l’impressione generale è quella di trovarsi davanti a una macchina speciale più che a una normale roadster. Del resto, Aston Martin non ha mai nascosto l’importanza del design nei propri progetti. Anche in questo caso la moto sembra essere stata disegnata per essere osservata quasi quanto per essere guidata.

Una Aston Martin da guidare su strada

Il passaggio più importante rispetto alle precedenti AMB 001 e AMB 001 Pro è però proprio questo: la AMB 002 Roadster è una moto stradale. Marek Reichman, Executive Vice President e Chief Creative Officer di Aston Martin, ha sottolineato come il progetto della moto stradale fosse un obiettivo a lungo termine della collaborazione con Brough Superior.

L’idea è stata quindi quella di trasferire sulla strada l’estetica e la ricerca tecnica delle precedenti moto da pista, creando qualcosa destinato contemporaneamente agli appassionati e ai collezionisti. Una moto da utilizzare, insomma. Anche se viene spontaneo immaginare che molti dei 300 esemplari finiranno in garage dove verranno trattati più come opere d’arte che come mezzi di trasporto. Certo. Andrei su una chiusura più secca e con una battuta finale, senza tornare ancora sul prezzo in modo pesante:

AMB 002 Roadster

Una moto per pochi, impossibile da ignorare

La AMB 002 Roadster non è semplicemente una moto potente o una costosa serie speciale. È un esercizio di stile e tecnologia nel quale Aston Martin e Brough Superior hanno deciso di non porsi troppi limiti. 130 CV, 190 kg, telaio in titanio, sospensione anteriore a parallelogramma e una carrozzeria che sembra uscita da un concept. Il tutto in appena 300 esemplari. Sarà difficile incontrarne una per strada. Ma se dovesse succedere, probabilmente sarà impossibile guardare da un’altra parte.
Insomma, non sarà la moto dei sogni di tutti. Solo di quelli che possono permettersi di svegliarsi e comprarla.

Condividi