Kawasaki Ninja H2 2027, la supercharged ancora più mostruosa
Nuovo motore da 209 CV, freni Brembo e tecnologia aggiornata per l’iconica hypersport con compressore
A più di dieci anni dal debutto la Kawasaki Ninja H2 2027 torna nella gamma di Akashi con un aggiornamento importante. Questo non è un semplice restyling; Kawasaki ha infatti messo mano al motore, al compressore, all’alimentazione, allo scarico, al cambio e all’impianto frenante. La formula, però, rimane quella che ha reso la hypersport sovralimentata giapponese una delle moto più folli e affascinanti degli ultimi anni.

Dieci anni dopo, la Kawasaki Ninja H2 2027 è ancora lei
Era il 2015 quando Kawasaki presentò la Ninja H2 stradale insieme alla terrificante H2R, quest’ultima capace di superare abbondantemente i 300 CV. Un progetto nato con il contributo di competenze provenienti anche dalle divisioni aerospazio e turbine di Kawasaki Heavy Industries. Da allora la H2 è diventata una presenza quasi mitologica sulle nostre strade. Non è una moto che si incontra tutti i giorni e forse è proprio questo uno dei suoi punti di forza.

Il telaio a traliccio in acciaio verde, la carenatura argentata, le appendici aerodinamiche e quel motore lasciato volutamente in bella vista continuano a renderla immediatamente riconoscibile. E poi c’è lui, il compressore centrifugo. Una soluzione che distingue la H2 praticamente da qualsiasi altra hypersport moderna.

Il motore cambia, la potenza resta mostruosa
La novità più importante della Ninja H2 2027 è nascosta proprio sotto la carena. Kawasaki ha completamente rivisto il quattro cilindri sovralimentato per rispettare la normativa Euro 5+ e, allo stesso tempo, mantenere intatto il carattere della moto.

La girante del compressore è nuova e l’intera linea di alimentazione è stata riprogettata. Cambiano pistoni, cilindri, testata, albero motore e alberi a camme. Anche i corpi farfallati sono nuovi e mantengono la soluzione con doppio iniettore. Completamente nuovo è anche l’impianto di scarico, ora più leggero, mentre Kawasaki ha rivisto i rapporti del cambio.

La potenza dichiarata rimane di 200 CV a 11.000 giri, ma arriva a 209 CV quando l’air-box lavora in pressione. La coppia massima raggiunge invece 135 Nm a 8.500 giri. Numeri che raccontano solo una parte della storia. Perché sulla H2 il modo in cui la potenza arriva è almeno altrettanto importante del numero scritto sulla scheda tecnica.

Brembo Hypure per fermare la Ninja H2
Con una moto del genere, naturalmente, anche il reparto ciclistico non poteva rimanere a guardare. Per il 2027 Kawasaki aggiorna l’impianto frenante affidandosi alle nuove pinze Brembo Hypure monoblocco, abbinate a dischi anteriori da 330 millimetri.

Le sospensioni confermano invece una soluzione di alto livello con componenti KYB e Öhlins. Davanti troviamo la forcella AOS II, mentre dietro lavora un mono Öhlins TTX36 collegato al sistema Uni-Trak.

E poi c’è uno degli elementi che continua a caratterizzare la Ninja H2: il forcellone monobraccio. Una soluzione che, oltre alla funzione tecnica, contribuisce non poco al fascino di questa moto.

Anche l’elettronica della Kawasaki Ninja H2 2027 diventa più moderna
A cambiare è anche il modo in cui il pilota dialoga con la moto. La Ninja H2 2027 adotta un nuovo display TFT con due differenti modalità di visualizzazione. Il Type 1 propone una grafica ispirata alla silhouette dei condotti dell’aria, mentre il Type 2 mette maggiormente in evidenza le informazioni relative al boost e aggiunge schermate dedicate all’inclinazione e all’assetto.

Non manca naturalmente un’elettronica completa, con il controllo di trazione KTRC e il Launch Control KLCM aggiornati insieme agli altri sistemi di assistenza alla guida. La connettività con lo smartphone passa invece dall’app Kawasaki Rideology, che permette di integrare la moto con il mondo digitale senza snaturarne l’anima decisamente meccanica.

H2 Carbon, per chi vuole qualcosa in più
Per il 2027 Kawasaki ripropone anche la Ninja H2 Carbon, una versione in edizione limitata caratterizzata dalla carenatura superiore realizzata in CFRP, ovvero Carbon-Fibre Reinforced Plastic.

Il carbonio aggiunge leggerezza e rigidità, ma soprattutto sottolinea ulteriormente l’anima speciale di una moto che, già nella versione standard, non ha esattamente l’aspetto della compagna di scuola con cui andare al supermercato.

La gamma si completa naturalmente con la Ninja H2R, la versione esclusivamente racing che rappresenta ancora il vertice assoluto della famiglia.

Quanto costa la Kawasaki Ninja H2 2027
La Kawasaki Ninja H2 2027 parte da 32.500 euro franco concessionario. Per la Ninja H2 Carbon il prezzo sale a 35.800 euro, sempre franco concessionario. E se la H2 stradale sembra già esagerata, la H2R gioca un’altra partita: per portarsela a casa servono 58.000 euro.

Sono cifre importanti, ma bisogna considerare anche la natura del progetto. La Ninja H2 non nasce per essere semplicemente una delle tante sportive Kawasaki. È una vetrina tecnologica su due ruote, una moto costruita attorno a una soluzione tecnica praticamente unica nel panorama attuale.
Info su kawasaki.it.