MotoGP di Silverstone da 0 a 10: le pagelline
Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio sulla bontà del progetto Aprilia, Silverstone si è incaricato di spazzarlo via
Primo, secondo e terzo posto, con tre piloti diversi, in un MotoGp di Silverstone dominato da Raul Fernandez che vince davanti a Martin e conclusa con una prestazione da applausi di Marco Bezzecchi. Tripletta anche nella Sprint. Per Ducati, invece, è stata una domenica da dimenticare. La migliore Desmosedici è quella di Alex Marquez, quarto, mentre Marc Marquez chiude settimo e Francesco Bagnaia finisce ancora una volta nella polvere.

10 e lode Aprilia
Tre moto sul podio. Tre. Nella gara lunga e nella Sprint. Non serve aggiungere molto altro.

10 Bezzecchi
È vero, non ha vinto, ma due terzi posti nelle sue condizioni, su una pista dura come Silverstone, valgono il massimo dei voti. E forse anche qualcosa di più.

9 Fernandez
La seconda vittoria della carriera arriva al termine di una prova di forza degna dei grandi della MotoGP. Raul prende la testa alla prima curva e poi sparisce. Letteralmente. Poi gestisce il vantaggio con grande intelligenza e porta a casa un successo meritatissimo.

8 Martin
Il problema all’abbassatore in partenza gli rovina l’inizio della gara e lo costringe a perdere terreno proprio quando avrebbe dovuto giocarsi la vittoria. Ma non si scompone, recupera, rimette insieme la gara e chiude secondo. Punti pesantissimi nella lotta per il titolo.

7 Acosta
Solita gara tutta cuore, talento e determinazione. Basta guardare dove finiscono le altre KTM per capire quanto sia stato bravo Pedro. È probabilmente uno dei piloti che sta facendo più differenza tra quello che ha sotto il sedere e quello che riesce a ottenere in pista.

6 Di Giannantonio
Bella rimonta e buon piazzamento. Diggia chiude sesto, davanti alla Ducati ufficiale di Marc Marquez, e soprattutto torna a mostrare quella costanza di rendimento che gli permette di restare agganciato alla lotta mondiale.
5 Marquez
Lo aveva detto che sarebbe stata dura. Stavolta non mentiva. La Ducati soffre e Marc, dopo aver visto il rendimento delle gomme nella Sprint, decide di non fare l’eroe.

4 Ogura
E chi se lo aspettava? Dopo un avvio complicato, prova a rimanere agganciato alla gara, ma finisce a terra quando era settimo.
3 Bagnaia
Ormai non si arrabbia nemmeno più, ed è questa forse la cosa che fa più male. Pecco era fuori dalla zona punti, lontanissimo dalle posizioni che contano, quando è finito ancora una volta a terra. Il problema non è più soltanto il risultato. È l’impressione che il rapporto tra Bagnaia e questa Ducati sia arrivato al capolinea con troppo anticipo.

2 Bastianini
Un’altra gara da dimenticare. Anche lui finisce a terra e aggiunge un altro zero a una stagione che continua a non decollare. La KTM Tech3 non gli sta certo regalando una vita facile, ma da Enea ci si aspetta qualcosa di diverso.

1 Mir
Nemmeno il primo giro. Mir finisce a terra insieme ad Alex Rins dopo un contatto iniziale e la sua gara è già finita prima ancora di cominciare davvero.
0 Rins
Gara di MotoGP di Silverstone cancellare. Il contatto con Mir al primo giro lo spedisce fuori gara e lascia la Yamaha senza uno dei suoi riferimenti. Silverstone gli concede soltanto il tempo di scaldare le gomme. Poi basta.