Honda CB1000GT, la crossover che non ti aspetti
Tecnologica e sorprendente su strada, con sospensioni semi-attive Showa, motore sportivo e grande equilibrio
È vero, la nuova Honda CB1000GT nasce sulla stessa piattaforma della Hornet, ma è, ovviamente, una moto completamente diversa. Il frontale cambia volto grazie al cupolino ridisegnato, più protettivo e regolabile con una sola mano grazie al plexiglass Durabio.

Il telaietto posteriore rinforzato, le pedane abbassate e la sella più alta raccontano subito la sua anima più turistica. Tutto sembra studiato per farla sentire stabile anche a pieno carico, con passeggero e valigie montate.

Tecnologia al servizio della guida
La vera rivoluzione arriva da ciò che non si vede: la piattaforma inerziale IMU. Grazie a lei entrano in gioco ABS cornering, controllo di trazione più preciso e soprattutto le sospensioni semi-attive Showa EERA, che cambiano volto alla moto in base alla guida.

La personalizzazione è totale, dalla modalità Sport alla Tour, passando per la User che permette di cucirsi addosso risposta del motore, freno motore e settaggi delle sospensioni. È tecnologia che, per una moto da turismo sportivo, fa davvero la differenza.

Honda CB1000GT dotazione completa per i viaggiatori
La CB1000GT è una moto nata per macinare chilometri. Cruise control, quickshifter bidirezionale, manopole riscaldabili, valigie laterali da 65 litri e serbatoio da 21 litri raccontano una vocazione da tourer moderna.

Si viaggia comodi, con una triangolazione sella-pedane-manubrio azzeccatissima e una sella comfort che vale tutta la differenza nelle lunghe percorrenze.

Il quattro cilindri: potente che conquista
Il motore, derivato dalla Fireblade, resta il pezzo più sportivo dell’intero progetto. I 150 cavalli non sono solo un numero, ma un carattere. Ai bassi non è esplosivo e richiede un uso frequente del cambio, ma quando entra nei medi cambia davvero tutto: la spinta cresce, il sound si fa pieno e la guida diventa coinvolgente.

È un quattro cilindri che ti chiede di giocare, di tenerlo su di giri e di guidare con più decisione rispetto a una classica crossover.

Su strada la Honda CB1000GT convince
È quando inizi a macinare curve che la Honda CB1000GT mostra il meglio di sé. In modalità Standard la moto sorprende per equilibrio e naturalezza.

La forcella affonda “il giusto”, senza mai cedere, e il monoammortizzatore tiene la moto sempre composta, anche nelle accelerazioni più decise. Il Riding Mode Sport aggiunge un tocco di aggressività ma non sacrifica il comfort, nemmeno sui dossi cittadini.

L’ingresso in curva è rapido, la frenata stabile e prevedibile, con un ABS forse un filo troppo prudente ma mai invasivo al punto da infastidire.
Le Michelin Road 6 GT non danno confidenza immediata, ma dopo qualche chilometro la GT diventa un prolungamento naturale del pilota.

Comfort ottimo, protezione aerodinamica migliorabile
La protezione dall’aria, nonostante il parabrezza maggiorato, potrebbe essere più estesa sulle spalle, soprattutto in autostrada. Qualche vibrazione si avverte su pedane e manubrio, nulla di fastidioso ma presente alle velocità costanti.

Ottime le valigie per capacità e praticità, mentre la Smart Key convince solo a metà, visto che obbliga comunque a usare la chiave metallica per sella e serbatoio.

Showa EERA: il vero valore aggiunto
Le sospensioni semi-attive sono l’elemento che più contribuisce a rendere la CB1000GT una moto sorprendentemente versatile. Permettono di affrontare percorsi turistici con comodità e, allo stesso tempo, regalano una precisione quasi sportiva quando la strada si fa guidata.

Sono rapide nelle regolazioni, intuitive nel funzionamento e sempre coerenti con ciò che la moto sta facendo.

Prezzo competitivo per la Honda CB1000GT
A fronte di una dotazione così completa e di un comportamento dinamico così equilibrato, il prezzo di circa 14.200 euro rende la CB1000GT una delle proposte più interessanti del segmento.

Honda continua sulla strada già segnata dalla Hornet: tanta sostanza, un prezzo aggressivo e una qualità percepita che non delude. Info su honda.it.












