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Formula1 Gp di Silverstone da 0 a 10: le pagelline

Alla Ferrari serviva una risposta ed è arrivata nel tempio della Formula 1. A Silverstone Charles Leclerc interrompe il digiuno e regala alla Ferrari una vittoria pesantissima al termine di un Formula1 Gp di Silverstone ricco di colpi di scena, concluso però dietro Safety Car dopo il violento incidente di Max Verstappen. Sul podio salgono anche George Russell e Lewis Hamilton, mentre il leader del Mondiale Kimi Antonelli vede sfumare un’altra grande occasione a causa dell’ennesimo problema tecnico.

Formula1 Gp di Silverstone

10 Leclerc

Aveva bisogno di una gara così forse più di chiunque altro. Era al centro delle critiche, sembrava aver perso il feeling con la SF-26 e qualcuno aveva già iniziato a parlare di crisi. A Silverstone ha risposto nel modo migliore possibile: velocissimo, lucido e impeccabile nella gestione di una gara tutt’altro che semplice. La Safety Car finale gli evita un ultimo giro di sofferenza, ma la vittoria se l’era costruita molto prima. Bentornato.

Formula1 Gp di Silverstone

9 Russell

Ci prova fino all’ultimo. Resta fuori durante la Safety Car sperando di giocarsi tutto negli ultimi chilometri, ma niente da fare. Secondo posto e altri punti pesantissimi per il Mondiale. Peccato che nel box sia ormai considerato il secondo pilota. 

8 Hamilton

Sul podio di casa con la Ferrari. Fa sempre un certo effetto leggere questa frase. Scatta male, si prende cinque secondi di penalità, ma poi tira fuori una rimonta da vero “Hammer” davanti ai suoi tifosi. Forse senza quella sbavatura iniziale avrebbe anche potuto giocarsi la vittoria. Rimane comunque uno dei protagonisti del weekend.

Formula1 Gp di Silverstone

7 Hadjar

Il rookie continua a raccogliere risultati con una naturalezza impressionante e anche a Silverstone chiude davanti a piloti molto più esperti. Ogni weekend aggiunge un tassello alla sua crescita.

6 Piastri 

Da uno dei (ex) candidati al titolo ci si aspetta qualcosa in più. Resta sempre in gara, ma non riesce mai a dare la sensazione di poter attaccare davvero il podio. Weekend corretto, ma senza acuti.

5 Verstappen 

Era in piena lotta per il podio quando la sua Red Bull lo tradisce ancora. Il cedimento dell’ala posteriore provoca un incidente che mette fine alla sua gara e, probabilmente, anche alle residue speranze mondiali. Il weekend si chiude con uno zero pesantissimo.

Formula1 Gp di Silverstone

4 Antonelli

Per la seconda gara consecutiva è la Mercedes a tradirlo. Era partito dalla pole e aveva tutto per lottare almeno per il podio, forse anche per la vittoria. Invece arriva un problema tecnico che lo spedisce fuori dalla zona punti. La fortuna, ultimamente, sembra aver cambiato box.

Formula1 Gp di Silverstone

3 Sainz

Weekend anonimo, la Williams continua a faticare e Carlos non riesce mai a trovare il ritmo. Il finale è persino surreale, con una rara penalità di un giro inflitta dopo la Safety Car. Da dimenticare.

2 Red Bull

Due gare, un problema. Lo stesso. Non può essere un caso. Il ritiro di Max nel Formula1 Gp di Silverstone apre interrogativi importanti sull’affidabilità di una monoposto che, quando funziona, è competitiva, ma quando non vuole andare è un disastro. Nel motorsport bisogna arrivare al traguardo.

NORTHAMPTON, ENGLAND – JULY 05: Max Verstappen of the Netherlands driving the (3) Oracle Red Bull Racing RB22 Red Bull Ford on track during the F1 Grand Prix of Great Britain at Silverstone Circuit on July 05, 2026 in Northampton, England. (Photo by Manuel Eletto/LAT Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202607050447 // Usage for editorial use only //

1 la sfiga

Quella che ha deciso di prendere di mira Kimi Antonelli. Tra Barcellona e Silverstone Kimi ha perso una montagna di punti senza avere particolari responsabilità. Serve cancellare presto queste due domeniche nere.

0 Il finale dietro Safety Car

Per una manciata di secondi tutti hanno pensato di assistere a un ultimo giro da batticuore. Invece la Safety Car è rimasta davanti al gruppo e Silverstone si è chiusa tra i fischi di parte del pubblico (come Monza di un paio di anni fa, dove anche noi eravamo li a fischiare…) È vero, il regolamento è stato applicato correttamente, ma non è bello finire una gara così.

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