Formula1 GP di Madrid da 0 a 10: le pagelline
Antonelli vince davanti a Verstappen e uno sfortunato Norris. Sesto Leclerc, out Hamilton
Il primo Gran Premio di Formula 1 a Madrid entra nella storia con la vittoria di Kimi Antonelli. Ma rischia di essere ricordato come un circuito dal sorpasso impossibile. Kimi vince davanti a Verstappen e Norris, allungando a 81 punti il vantaggio sul compagno George Russell. Norris era partito dalla pole, aveva tenuto la testa al via e stava gestendo la corsa. Poi è arrivata la Virtual Safety Car nel momento peggiore possibile. Ferrari anonime con Leclerc sesto e Hamilton out per un problema ai freni..

10 Antonelli
Stavolta è fortunato, ma quando sei in un momento di grazia come questo gira tutto dalla parte giusta. È la sua ottava vittoria stagionale e sta trasformando il campionato in una questione molto personale.

9 Verstappen
Secondo, ancora una volta lì dove serve essere. Non aveva la macchina per battere Antonelli, ma ha portato a casa il massimo possibile.

8 Norris
Lando meritava dieci, vittoria e gloria. Invece il tempismo della Commissione a chiamare la Safety Car gli distrugge la gara. E su un circuito dove superare è praticamente impossibile si gioca la vittoria non per colpa sua. Il terzo posto, questa volta, sa di occasione persa.

7 Leclerc
La strategia del monegasco è stata obbligata. Dalla scelta delle gomme in partenza, la conseguenza era ovvia e scontata. Senza una Safety Car o una sorpresa (tanto sperata in telecronaca), il miracolo non è arrivato. Almeno stavolta Charles ha portato la Ferrari al traguardo. E ultimamente non è una cosa così scontata.

6 Russell
Quinto, staccato di quasi trenta secondi dal compagno. Russell continua a vivere una stagione complicata, Toto lo ha difeso anche dopo Madrid, ma la classifica racconta un dato abbastanza pesante: Antonelli ha già vinto otto gare, Russell soltanto due.

5 Hülkenberg
Ultima monoposto a punti. Hulk porta Audi a un punticino che, visto il rendimento della squadra, vale più di quanto dica la classifica.

4 Alonso
Avrebbe dovuto essere una festa. È diventato un altro capitolo complicato. Nando chiude 17°, con Aston Martin ancora incapace di trasformare il proprio potenziale in qualcosa di concreto.
3 Sainz
La gara di casa di Sainz è finita con un altro zero. Quando corri davanti al tuo pubblico e parti ultimo, serve un miracolo. Stavolta a Madrid non ce ne sono stati.
2 Hamilton
Il weekend era partito bene. In qualifica aveva addirittura mostrato un passo da possibile protagonista. Poi in gara il disastro. Hamilton ha avuto un problema ai freni già nelle prime fasi, è finito largo in diverse occasioni e ha dovuto ritirarsi dopo appena sei giri. Tra Monza e Madrid, due gare da dimenticare.

1 Il Madring
Il voto più basso non va a un pilota ma al circuito. Madrid aveva promesso spettacolo, velocità e una nuova identità per la Formula 1. Invece il Gran Premio ha mostrato un problema piuttosto evidente: sorpassare è difficilissimo.
0 Vanzini e Gené
Ok il tifo, ok la Ferrari, ma mezza gara a sperare in un incidente per rimettere Leclerc in corsa dopo una scelta a piffero di gomme, no dai.