Formula1 Gp di Barcellona da 0 a 10: le pagelline
Stravince Piastri, che allunga in classifica mondiale, davanti Norris e un Leclerc stratega
McLaren sempre davanti a tutti anche nel Formula1 Gp di Barcellona e, soprattutto, senza speranza per gli altri. Bene Leclerc che si inventa la strategia al sabato per rimontare fino al terzo posto. Non altrettanto bene Hamilton che finisce indietro senza mai trovare confidenza con la Rossa.

Verstappen si macchia di una manovra da bandiera nera nei confronti di Russel e rovina così la sua gara e anche un po’ la sua immagine. Non piace il suo atteggiamento nel post gara.
10 Piastri
Domina, gestisce, vince. Insomma, oggi ha fatto quello che voluto. Indisturbato

9 Hulkenberg
Un quinto posto che sa di vittoria. Una gara fata di sorpassi a raffica dopo partenza moooolto indietro. Passa pure Hamilton, mica bruscolini

8 Leclerc
Più di così non può fare con questa macchina. Anzi, stavolta fa pure la strategia e l’azzecca. Il muretto Ferrari dovrebbe chiedere consigli.

7 Norris
Bene, ma ultimamente sempre dietro al suo compagno. Pe giocarsi il titolo deve fare meglio
6 Russel
Ai piedi del podio. Fa pure l’autoscontro con Max e ne esce bene. Ma si può fare di più

5 Hamilton
Sir Lewis pare essersi arreso a una macchina che proprio non vuole andare come vuole lui. Dai, serve la grinta dei vecchi tempi.

4 Antonelli
Non per colpa sua, ma anche a sto giro è out per un guasto. Peccato, perché lui c’è

3 Sainz
Un Formula1 Gp di Barcellona, a casa sua, da dimenticare. È vero, Barcellona non è pista per la Williams, ma ciccare anche la Q1 è pesante
2 Aston Martin
Alonso c’è. Aston Martin non proprio. Date una macchina buona a Nandone che ci vince un’altro mondiale, dai
1 Helmut Marko
Si, lo aveva percolato alla prima gara per un errore, il povero Hadjar. E invece lui si sta dimostrando il pilota migliore della cumpa. Un Formula1 Gp di Barcellona da 8 per il ragazzotto francese. Bravo

0 Verstappen
Ci risiamo. È tornato il bimbo viziato che non ci piace con comportamenti decisamente antisportivi (vedi ruotata a Russel), niente scuse e non se ne rende neanche conto. Pessimo esempio
