Ducati Multistrada V4 RS: crossover estrema senza compromessi
Il suo cuore è il Desmosedici da 180 CV. L’elettronica è evoluta, la ciclistica da superbike e il comfort da vera viaggiatrice
Quando si parla di moto, di solito i compromessi sono inevitabili: o viaggi comodo o corri veloce. Ducati con la nuova Multistrada V4 RS sembra voler ribaltare questo concetto.

È una crossover turistica, sì, ma con un’anima che arriva dritta dalla MotoGP. La ricetta è semplice quanto ambiziosa: componenti da superbike, comfort da viaggiatrice e un sound che non lascia indifferenti.

Il cuore della Ducati Multistrada V4 RS è il Desmosedici Stradale
Sotto il serbatoio batte lo stesso Desmosedici Stradale da 1.103 cc che conosciamo da Panigale e Streetfighter, qui adattato alle esigenze di una crossover.

La potenza massima è di 180 CV, con una rapportatura finale più corta per esaltare le riprese e un limitatore che sale fino a 13.500 giri.

A completare la sinfonia c’è il terminale Akrapovič di serie, capace di esaltare il timbro del quattro cilindri senza rinunciare all’omologazione Euro 5+.

Elettronica di ultima generazione
Come ogni Ducati che si rispetti, anche la Multistrada V4 RS porta in dote un pacchetto elettronico di altissimo livello. Dal nuovo Ducati Quick Shift 2.0 al Ducati Vehicle Observer, che lavora come se avesse 70 sensori a disposizione per ottimizzare ABS e controlli dinamici, qui nulla è lasciato al caso.

Non mancano il cruscotto TFT da 6,5” con navigatore integrato, il radar anteriore e posteriore per il cruise control adattivo e la gestione dell’angolo cieco. Il tutto per una moto che sa essere estrema ma anche sicura e tecnologica.
Ducati Multistrada V4 RS, sportiva vera con l’anima da viaggiatrice
Il telaio monoscocca in alluminio è stato rivisto rispetto alle sorelle Multistrada V4 S e Rally. L’angolo del cannotto più chiuso porta a un handling più rapido, mentre i cerchi Marchesini forgiati riducono le masse non sospese.

Le sospensioni Öhlins Smart EC 2.0 regolano la taratura in tempo reale, mentre l’impianto frenante con pinze Brembo Stylema arriva direttamente dal mondo Panigale.

Il risultato? Una moto capace di regalare la stessa precisione di una sportiva pura anche nelle pieghe più aggressive.

Ergonomia e peso sotto controllo
Ducati ha lavorato anche su peso ed ergonomia. Telaietto reggisella in titanio, componenti in carbonio, codino in tecnopolimero e una batteria più compatta permettono di limare diversi chili.

La posizione in sella è più sportiva grazie al manubrio ribassato e alle pedane arretrate, ma senza rinunciare alla possibilità di montare borse e bauletto per i lunghi viaggi.

Una Multistrada che non dimentica la sua anima da tourer, pur con un look e una guida decisamente più “race”.

Ducati Multistrada V4 RS arriva in autunno
La Ducati Multistrada V4 RS sarà disponibile da novembre in serie numerata, riconoscibile dalla targhetta in alluminio anodizzato nero sulla piastra di sterzo.

Il prezzo non è stato ancora annunciato, ma è lecito aspettarsi una cifra esclusiva per una moto che rappresenta il vertice della gamma. La buona notizia?

Intervalli di manutenzione confermati a 30.000 km per il gioco valvole e 4 anni di garanzia senza limiti di chilometraggio. Insomma, estrema sì, ma senza perdere la praticità di una vera stradista.
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