Centro di Ripristino Tomasi Auto, così rinasce l’usato
Abbiamo visitato il CdR di Guidizzolo: ecco come vengono controllate, ripristinate e garantite le auto usate prima della vendita
Quando compriamo un’auto usata ci fidiamo, spesso senza sapere davvero cosa c’è stato prima e cosa è stato fatto dopo. Ispezionata? Controllata? Sistemata? Per rispondere a queste domande sono stato al Centro di Ripristino Tomasi Auto di Guidizzolo, in provincia di Mantova, durante una giornata dedicata alla stampa. Un viaggio dietro le quinte che mi ha permesso di capire cosa succede davvero alle auto usate prima di tornare sul mercato.

Cos’è il Centro di Ripristino Tomasi Auto
Prima di tutto una precisazione importante. Non tutte le auto usate, quando vengono messe in vendita, passano da strutture di questo tipo. Molti operatori fanno controlli e verifiche di base, ma un centro organizzato come quello di Tomasi non è così comune. Qui ogni singola auto che compare sul sito o nelle sedi fisiche passa obbligatoriamente dal Centro di Ripristino, o CDR.

Parliamo di una struttura che non si limita a ispezionare e valutare i veicoli, ma che li riporta il più possibile a condizioni paragonabili al nuovo. Se un’auto non è ritenuta sicura o ripristinabile in modo adeguato, semplicemente non entra nel circuito di vendita. Un approccio che mette al centro l’affidabilità, prima ancora del margine.

La perizia: il primo vero filtro
Il viaggio di ogni auto inizia nel piazzale, dove attende il suo turno per la fase più delicata: la perizia. Qui entra in gioco il perito, che analizza l’auto dentro e fuori, la prova su strada e inizia a segnare tutto ciò che non va. Dai graffi alle ammaccature, passando per leve rotte, bocchette del climatizzatore difettose o segnali di problemi meccanici più seri.

L’auto viene sollevata sul ponte per controllare il sottoscocca e individuare eventuali tracce di incidenti. In totale si effettuano circa 150 controlli, a cui si aggiungono la diagnosi strumentale e una pulizia approfondita, utile anche a far emergere difetti nascosti. Una volta conclusa la perizia, la valutazione arriva negli uffici, dove un team decide se procedere con il ripristino o se restituire il veicolo.

Verniciatura e meccanica: qui l’auto rinasce
Se l’auto supera il vaglio iniziale, si entra nella fase operativa. La verniciatura è una delle prime tappe, quando necessaria.

Qui viene utilizzato un sistema che scansiona il colore originale della carrozzeria e lo ricrea con precisione, evitando differenze cromatiche visibili.

Nel frattempo viene preparato il “pacco” con tutti i ricambi ufficiali ordinati, che accompagnerà l’auto nella fase meccanica. Si parte dalle gomme, che vengono controllate e sostituite se non conformi, per poi passare agli interventi veri e propri.

Se ci sono problemi, il meccanico li risolve montando i ricambi previsti. Se invece l’auto è in ordine, si procede con il tagliando. In ogni caso vengono calibrati gli ADAS e bilanciate le ruote, per garantire assetto e sicurezza.

Lucidatura, collaudo e lavori artigianali
Ogni auto passa poi dalla lucidatura. Anche i veicoli tenuti bene presentano quasi sempre micrograffi dovuti ai lavaggi automatici, e questa fase serve a restituire una carrozzeria visivamente impeccabile. Successivamente si entra nel capannone del collaudo, dove viene effettuato un controllo finale dopo tutte le lavorazioni.

Qui entra in gioco anche una figura quasi artigianale, il levabolli, capace di eliminare ammaccature da sportellate o grandine con strumenti specifici e tanta esperienza. È uno di quei lavori che non fanno rumore, ma che fanno la differenza quando si guarda l’auto da vicino.

Il set fotografico e la trasparenza online
Terminati i controlli, l’auto arriva nella zona dedicata alle fotografie. Tomasi Auto ha realizzato un set molto particolare, dove non è l’auto a girare su una pedana, ma è il set a ruotare intorno al veicolo. Un sistema automatizzato che consente di fotografare oltre 30 auto al giorno, comprese le immagini a 360 gradi interattive.

Le foto finiscono sul sito ufficiale insieme a una scheda tecnica estremamente dettagliata. Ed è qui che emerge un altro aspetto interessante: eventuali difetti non riparabili vengono segnalati chiaramente, così chi acquista online sa esattamente cosa sta comprando, senza sorprese.

Centro di Ripristino Tomasi offre garanzia e responsabilità diretta
Ogni auto venduta da Tomasi Auto è coperta da una garanzia di 12 mesi, estendibile. Ma la vera particolarità è che l’azienda utilizza un fondo interno per coprire eventuali interventi, invece di appoggiarsi a garanzie di terzi. Per ogni auto venduta viene accantonata una quota, che servirà a gestire direttamente eventuali problemi post-vendita. Una scelta che punta a mantenere il controllo sulla qualità del servizio anche dopo la consegna.

Chi è Tomasi Auto oggi
Tomasi Auto è un operatore dell’usato con un approccio decisamente strutturato. Nel 2025 ha venduto 19.071 veicoli, comprese auto e mezzi commerciali, registrando una crescita del 9%. Le auto in pronta consegna sono circa 4.000 e tutte, senza eccezioni, passano dal Centro di Ripristino di Guidizzolo, da cui escono circa 700 vetture al mese.

Nel 2025 le motorizzazioni più vendute sono state benzina e ibride, seguite dal diesel, mentre elettrico e GPL restano numericamente più marginali. Interessante notare come le elettriche, pur rappresentando solo l’1%, siano quelle cresciute di più rispetto all’anno precedente. La politica aziendale è chiara: vendere solo auto recenti, Euro 6 o superiori, con una media di oltre 150 vetture rottamate ogni mese perché troppo vecchie o non conformi.

Un dietro le quinte che fa riflettere
Visitare il Centro di Ripristino Tomasi Auto è stato come aprire una porta su un mondo che spesso diamo per scontato. Dietro un’auto usata pronta per la consegna c’è un processo lungo, fatto di controlli, decisioni e investimenti. Un viaggio che aiuta a capire quanto, oggi, la differenza nel mercato dell’usato la facciano i dettagli e, soprattutto, il metodo.
