SBK GP Australia
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SBK GP Australia: per Ducati stagione memorabile

Il Mondiale di Superbike si chiude con il GP Australia con una doppietta di Bautista e con Ducati che festeggia il titolo costruttori e Team

GP Australia: Gara 1

A Phillip Island Jonathan Rea interrompe il suo digiuno di vittorie conquistando il primo gradino del podio in Gara 1.

Si parte con asfalto bagnato ma la pista man mano si asciuga. Il sei volte campione del mondo ha azzeccato il momento giusto per passare alle slick e prendere così il volo.

Anche Toprak Razgatlioglu era entrato ai box contemporaneamente a Rea, ma la sosta prolungata non gli ha giovato e si è dovuto accontentare di un secondo posto. Chiude il podio uno scatenato Alex Lowes.

Bautista invece non ha giocato bene le sue carte su pista asciutta e per di più, causa lungo pit stop, si è fatto sorpassare da Andrea Locatelli, chiudendo in quinta posizione.

Ma malgrado questa non stupenda performance del pilota spagnolo, la Ducati può festeggiare il diciottesimo titolo costruttori.

Superpole Race

Nell’ultima Superpole Race dell’anno Alvaro Bautista si rifà del risultato di Gara 1 con la vittoria numero 15 in stagione grazie ad una scelta di gomme totalmente in controtendenza con il resto della griglia. La corsa inizialmente era stata dichiarata con asfalto bagnato ma l’incredibile velocità di asciugatura del tracciato australiano ha ben presto modificato la tenuta dell’asfalto.

Il passo dello spagnolo è divenuto insostenibile per gli avversari di sempre Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea che supera senza problemi andando a vincere in solitaria.

Secondo posto per il pilota turco di Yamaha, che tiene testa al rivale di Kawasaki Rea, con Alex Lowes 4° davanti ad Andrea Locatelli e Scott Redding.

GP Australia: Gara 2

La gara inizia con una bella bagarre tra Bautista, partito dalla pole position, che mantiene la testa seguito a ruota da Rea e da Scott Redding. Rea e Razgatlioglu, scattato meno bene degli avversari e costretto a recuperare qualche posizione per tornare subito sotto ai suoi rivali, non mollano Bautista.

Il pilota Yamaha viene però sopravanzato da Alex Lowes che completa il podio alle spalle di Bautista e Rea. Purtroppo gara sospesa a 5 giri dal termine per l’incidente in curva 1 tra l’irlandese Eugene Laverty su BMW e lo spagnolo Xavi Fores su Ducati.