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Honda SH125i e SH150i: 25 anni e non sentirli

Lo scooter per eccellenza festeggiano 25 anni di successi tra design italiano, tecnologia evoluta e mobilità urbana sostenibile 

Ci sono scooter che passano di moda e poi c’è lui… anzi, per essere precisi, ci sono loro: Honda SH125i e SH150i. Loro che da venticinque anni sono una presenza fissa nelle città italiane ed europee. Eleganti, pratici, affidabili: tre aggettivi che bastano a spiegare perché questa famiglia di ruota alta sia diventata una vera icona della mobilità urbana. Il model year 2026 celebra questo traguardo importante, confermando che il segreto del successo è evolversi senza mai tradire il proprio DNA.

Honda SH125i e SH150i

Design italiano, identità riconoscibile

Progettati e costruiti in Italia, gli SH125i e SH150i hanno sempre avuto uno stile immediatamente riconoscibile. Una silhouette pulita, equilibrata, che attraversa i decenni senza invecchiare. Con il 2026 arriva un affinamento ulteriore: nuovo faro, scudo e carena anteriore ridisegnati secondo il concetto di “one line design”, sviluppato dal centro Honda R&D di Roma. Il risultato è uno scooter ancora più elegante ed essenziale, dove ogni linea ha un senso e nulla è lasciato al caso.

Honda SH125i e SH150i: tecnologia che semplifica la vita

Se l’estetica conquista al primo sguardo, la tecnologia convince nell’uso quotidiano. I nuovi Honda SH125i e SH150i introducono soluzioni premium che fino a pochi anni fa erano impensabili su uno scooter urbano. Il display TFT a colori da 4,2 pollici porta informazioni chiare e moderne, mentre la connettività Honda RoadSync integra smartphone e navigazione nella routine di tutti i giorni. Il tutto senza complicazioni, perché la filosofia SH è sempre stata una: rendere la mobilità semplice, efficiente e alla portata di tutti.

Honda SH125i e SH150i

Sostenibilità concreta, non solo parole

Il percorso evolutivo della gamma SH non si ferma alla tecnologia di bordo. Con il model year 2026, Honda fa un passo deciso anche sul fronte dei materiali sostenibili. Dopo l’esperienza pionieristica dell’SH “Vetro”, arrivano nuove soluzioni per componenti come il portatarga posteriore e il paracalore dello scarico. Scelte che riducono l’impatto ambientale e dimostrano come la sostenibilità possa andare di pari passo con qualità e cura dei dettagli.

Honda SH125i e SH150i, una storia che parte da lontano

La storia degli SH affonda le radici nel 1984, con il primo SH50. Da allora, il progetto è cresciuto, si è spostato produttivamente fino ad Atessa, in Abruzzo, ed è diventato un pilastro per Honda in Europa. L’arrivo degli SH125 e SH150 a quattro tempi nel 2001 ha segnato una svolta epocale, definendo uno standard che ancora oggi molti cercano di imitare. Da lì in poi, iniezione elettronica, ABS, motori eSP e Start&Stop hanno accompagnato una crescita costante, sia tecnica sia commerciale.

Honda SH125i e SH150i

Honda SH125i e SH150i: numeri da best seller

I numeri raccontano meglio di qualsiasi slogan il successo degli SH125i e SH150i. Dal 2020 l’SH125i supera regolarmente le 20.000 unità annue in Europa, mentre la famiglia SH nel suo complesso ha sfiorato le 60.000 unità vendute nel 2025. Lo stabilimento Honda di Atessa ha superato il milione di SH prodotti già nel 2017, confermando quanto questo modello sia centrale non solo per il mercato, ma anche per le persone che lo progettano e lo costruiscono ogni giorno.

SH, più di uno scooter

Dopo 25 anni, è chiaro che Honda SH125i e SH150i non sono semplicemente scooter. Sono un pezzo di paesaggio urbano, un simbolo di affidabilità quotidiana e, per molti, il primo vero mezzo di libertà su due ruote. Un successo che nasce dall’incontro tra design italiano e ingegneria giapponese, e che continua a rinnovarsi senza perdere autenticità. In un mondo che cambia velocemente, l’SH resta una certezza. E forse è proprio questo il suo segreto più grande.
Info su honda.it.

Honda SH125i e SH150i
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