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Giro Automobilistico d’Italia 2025, storiche e fascino senza tempo

Un tour tra Piemonte e Lombardia tra auto storiche, tappe iconiche che prepara la gara ufficiale del 2026

Il Giro Automobilistico d’Italia è tornato. Dopo anni di silenzio e l’annuncio dello scorso marzo, questa mattina ha preso ufficialmente il via l’edizione 2025, un assaggio del grande evento che dal 2026 tornerà a essere gara di regolarità a tutti gli effetti. Non è una semplice rievocazione storica, ma un vero e proprio omaggio alla passione automobilistica italiana che affonda le sue radici nel 1934, anno della prima edizione.

Giro Automobilistico d’Italia

Giro Automobilistico d’Italia, una partenza carica di simboli

Non poteva esserci luogo più evocativo per accendere i motori: il Lingotto di Torino, con la sua celebre pista di collaudo Fiat che domina il cielo della città, ha fatto da cornice al briefing tecnico e alla partenza. È un segno di continuità con la storia industriale e sportiva italiana, un richiamo potente a un passato fatto di innovazione, ingegno e motori che hanno scritto pagine indimenticabili.

Un itinerario tra cultura e motori

Il percorso di questa edizione speciale si sviluppa tra Piemonte e Lombardia, con sei tappe che toccheranno luoghi di grande valore culturale e simbolico.

Giro Automobilistico d’Italia

Dal Borgo di Ricetto al Museo del Ghisallo, fino a Bormio per la serata di gala. L’evento si concluderà il 13 settembre nel magnifico scenario della Villa Reale di Monza. Più che un rally, sembra un viaggio in cui auto e storia si fondono, regalando al pubblico e agli appassionati uno spettacolo unico.

Un museo dinamico a cielo aperto

A rendere magico il Giro 2025 sono le vere protagoniste: le auto. Definirlo “Museo Dinamico” non è un’esagerazione. A sfilare ci sono gioielli come la Ferrari Dino 206 GT, la Ferrari 512 BBi, una Spider California, due Maserati MC20 Cielo, la Lancia Stratos, una Bugatti 37/A, l’Alfa Romeo 1900 CSS, una Mercedes 190 SL e la Lancia Flaminia GT Touring Superleggera.

Giro Automobilistico d’Italia

A bordo, nomi storici come Tony Fassina, Giorgio Schon e Marco Cajani, oltre a un ospite d’eccezione: il Principe Emanuele Filiberto, che dona ulteriore prestigio all’evento.

Giro Automobilistico d’Italia e la sfida del 2026

Quella di quest’anno è una passerella di lusso, una celebrazione. Ma il vero ritorno sarà nel 2026, quando il Giro Automobilistico d’Italia tornerà in calendario come gara di regolarità ufficiale. Sarà arricchita da prove di velocità in circuito e momenti di autentica vita da paddock. La fusione perfetta tra sport, cultura e passione, mantenendo quell’anima unica che ha reso il Giro una leggenda.
Info su giroautomobilisticoditalia.it

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