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Formula1 Gp di Singapore da 0 a 10: le pagelline

Il Formula1 GP di Singapore ha rilanciato Russell: per lil principino una gara praticamente perfetta. Verstappen mantiene ancora aperta la porta mondiale nonostante un Norris  aggressivo e veloce. Piastri gestisce il vantaggio in classifica senza rischiare troppo. Tra le note stonate, ancora le Ferrari; Hamilton, penalizzato prima da problemi tecnici poi dalla Direzione Gara chiude ottavo. Leclerc, sesto ma mai in gara. McLaren festeggia il titolo costruttori, ma dentro al team si accende anche qualche tensione tra i piloti.

Formula1 GP di Singapore

10 George Russell

Partenza al top, gestione perfetta, mai in difficoltà: dalla pole alla bandiera a scacchi con autorità. Sparisce dalle telecamere, per la sua gioia…

9 Max Verstappen

Secondo posto che vale oro. Ha tenuto dietro Norris, non ha concesso nulla e lima punti nella lotta mondiale

8 Lando Norris

Podio meritato. All’inizio rischia ma poi ha ritmo e coraggio: manca l’assalto finale a Verstappen, ma va bene così

7 Oscar Piastri

Buon quarto posto, ma il contatto in partenza con Norris lascia un po’ l’amaro in bocca. Nonostante tutto, è solido.

6 Kimi Antonelli

Bel segnale: non si è perso nella bagarre e fa il suo, sempre meglio, con pazienza e intelligenza

Formula1 GP di Singapore

5 Charles Leclerc

Una Ferrari che ormai ci siamo rassegnati a vedere lì, così: chiude sesto, lontano dai protagonisti. Fa quel che può.

4 Fernando Alonso

Settimo posto: nel finale guadagna su Hamilton grazie al problema ai freni del britannico. Le sue battaglie rimangono sempre interessanti

3 Lewis Hamilton

Gravi problemi ai freni, track limits e penalità di 5 secondi che lo retrocedono: da potenziale top 6 a delusione.

Formula1 GP di Singapore

2 Oliver Bearman

Va a punti quindi risultato comunque utile, ma non sufficiente per lasciare un segno

1 Carlos Sainz

Partito bene ma finisce fuori dai giochi: un giro perso e niente da fare.

0 La gara

Chi ha visto il Formula1 GP di Singapore fino alla fine lo sà: era un po’ che non si vedeva una gara così noiosa…

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