Bermat GT-Pista
4 Ruote

Bermat GT-Pista: il sogno che diventa realtà

Nasce dalla passione del fondatore, Matteo Bertezzolo che ha voluto realizzare la sua supercar in casa reinterpretando le classiche Gt all’italiana.

bermat gt-pista

La Bermat nasce in provincia di Trento, a Rovereto, dove ha sede la start-up fondata nel 2015. Nel 2022 vedrà la luce la Bermat Gt-Pista, prima supercar di una serie che sarà composta da modelli racing, stradale, endotermici e elettrici.

bermat gt-pista

Questo primo modello, di cui è prevista una prima serie di 10 esemplari sarà dedicata alle gare fino alla categoria GT4. La sportiva sarà dota di gabbia di sicurezza e sedili OMP omologati FIA per rientrare nelle specifiche dei vari campionati. II prezzo, a quanto comunicato durante la presentazione, dovrebbe rimanere entro i 200.000 euro.

Bermat GT-Pista fuori

Il modello da competizione sarà prodotto in collaborazione con JAS Motorsport, nota azienda che vanta numerosi progetti sportivi, dalla progettazione allo sviluppo.

Lo studio della linea è invece stato affidato allo Studio Camal che si è occupato di disegnare la carrozzeria, bassa e filante.

Diversi i richiami alle sportive made in Italy degli anni 60, come ad esempio le portiere con apertura ad ala di gabbiano.

bermat gt-pista

Gli interni seppur spartani possono essere personalizzati dal cliente nei materiali, nei colori e nelle finiture (come ad esempio il colore delle cuciture dei sedili).

La carrozzeria, come d’obbligo per vetture di questo calibro, è in fibra di carbonio e come per gli interni è completamente personalizzabile.

Bermat GT-Pista dentro

Il telaio è un monoscocca in carbonio a cui sono fissati i sottotelai anteriore e posteriore. Questi sono realizzati grazi ad un brevetto Bremat che permette l’alloggiamento sia di un propulsore termico, sia di una unità elettrica.

bermat gt-pista

Il motore in dotazione alla GT-Pista sarà un 4 cilindri in linea turbo di derivazione Honda Civic. Il propulsore sarà in grado di sviluppare potenze da 300 a 400 cv con coppia minima di 450 Nm, in base alle richieste del cliente.

Interessante l’abitacolo a “cupola” in perfetto stile racing con plancia sospesa e display LCD da 12 “ da cui controllare tutti i parametri della vettura.

Il cambio sarà un 6 marce sequenziale con comandi a paletta e la trasmissione posteriore.

Grazie all’utilizzo di materiali pregiati come fibra di carbonio e alluminio, il peso della vettura si ferma appena al di sopra dei 1000 kg.

A garantire la tenuta di strada pensano sospensioni push-rod Öhlins completamente regolabili. I cerchi, in fusione di alluminio, marchiati O.Z. Racing da 18 pollici montano pneumatici Pirelli BHB 245/645 da 9” davanti e 265/645 da 10” dietro.

Info sul sito bermat.it