Xpeng GX maxi SUV premium, elettrico e ambizioso
Debutta l’ammiraglia del marchio cinese. Oltre 5,2 metri, design elegante, sei posti e tecnologie avanzate per puntare in alto
Che Xpeng non abbia alcuna intenzione di giocare in difesa è ormai evidente, ma con la Xpeng GX il costruttore cinese decide di fare davvero sul serio. Dopo aver puntato ai segmenti medio-alti con modelli come G6, G9 e la recente P7+, il marchio alza ulteriormente l’asticella presentando una vera ammiraglia a ruote alte. Un SUV imponente, pensato per dominare la scena sia per dimensioni sia per contenuti, almeno sulla carta. Per ora è destinato al mercato cinese, ma conoscendo la strategia del brand, l’Europa non è affatto da escludere.

Xpeng GX, design già visto…
Osservando le prime immagini ufficiali della Xpeng GX, è difficile non pensare: “ma io questa l’ho già vista…”. Le proporzioni, le superfici pulite e il taglio della carrozzeria ricordano molto da vicino l’ultima generazione di Range Rover. Nulla di scandaloso, intendiamoci, perché l’effetto è elegante e muscoloso al punto giusto, ma un pizzico di personalità in più avrebbe aiutato a rendere il progetto davvero riconoscibile.
La firma luminosa è sottile e tecnologica, mentre al posteriore troviamo una striscia LED orizzontale che sostituisce le classiche luci verticali, con un risultato visivamente moderno. Spiccano anche le maniglie a scomparsa, soluzione ormai tipica dei SUV elettrici di fascia alta, anche se progettate prima delle recenti restrizioni introdotte in Cina.

Dimensioni da vera ammiraglia
Quando si parla di Xpeng GX, i numeri contano. E contano parecchio. La lunghezza supera infatti i 5,2 metri, collocando questo SUV direttamente nel territorio delle grandi ammiraglie di lusso. Nonostante le dimensioni importanti, Xpeng sembra aver lavorato molto sulla maneggevolezza, adottando un retrotreno sterzante abbinato a un sistema steer-by-wire. Una scelta tecnica che promette di rendere la guida meno impegnativa, soprattutto in città e nelle manovre a bassa velocità.
È chiaro che non si tratta di un SUV pensato per passare inosservato, ma piuttosto di un modello che vuole imporsi come nuova alternativa premium nel panorama elettrico globale.

Xpeng GX per viaggiare anche in sei
All’interno, la Xpeng GX dovrebbe puntare su una configurazione a sei posti, con tre file da due sedili. Una scelta che strizza l’occhio a chi cerca spazio, comfort e un’impostazione da vero veicolo di rappresentanza, magari con un occhio di riguardo per i passeggeri posteriori. Al momento non ci sono immagini ufficiali dell’abitacolo, ma conoscendo Xpeng è lecito aspettarsi un ambiente ipertecnologico, dominato da grandi schermi, materiali curati e soluzioni orientate alla vita a bordo più che alla guida sportiva.

Xpeng GX tra elettrico puro e range extender
Sul fronte tecnico, la Xpeng GX dovrebbe essere proposta sia in versione BEV, completamente elettrica, sia in variante REEV, dotata di range extender. Una doppia strategia interessante, pensata per soddisfare esigenze diverse e ridurre l’ansia da ricarica su un’auto che, per dimensioni e peso, richiederà batterie importanti. I dettagli completi arriveranno con tutta probabilità al debutto ufficiale previsto per il Salone di Pechino di fine aprile, momento in cui scopriremo se le ambizioni dichiarate saranno supportate da numeri all’altezza.

Un messaggio chiaro al mercato
In attesa di conoscere prezzi, autonomia e prestazioni, una cosa è già chiara: la Xpeng GX non nasce per fare volume, ma per rafforzare l’immagine del marchio e dimostrare che anche i costruttori cinesi possono competere nel segmento dei SUV premium di grandi dimensioni. Se e quando arriverà in Europa, sarà interessante vedere come il pubblico reagirà a un’ammiraglia elettrica che punta tutto su spazio, tecnologia e presenza scenica. Le premesse, almeno sulla carta, ci sono tutte.
xpengitalia.it.