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TVS Ronin 250: piccola, furba e tutta da guidare – PROVA

L’abbiamo provata su tutti i tipi di strada: ecco com’è fatta e come va davvero la piccola indiana

Una moto come la TVS Ronin 250, appena la vedi ti lascia un attimo perplesso. È uno strano mix; un po’ naked, un po’ scrambler e anche un po’ cruiser. Non capisci bene con che occhio guardarla, insomma. 

TVS Ronin 250

La Ronin si presenta compatta, con linee pulite e un look che o la ami, o devi fermarti un attimo e studiarla più attentamente per capirla.

TVS Ronin 250

Il serbatoio bombato e la sella larga ricordano certe roadster classiche in perfetto stile Joe Bar, mentre il faro tondo full LED con la “T” luminosa firma la sua identità moderna.

A colpire è la qualità costruttiva: parafanghi in metallo, saldature curate e un assemblaggio solido. La strumentazione digitale, pur semplice, è completa e connessa: via Bluetooth si possono leggere chiamate e messaggi, oltre a gestire le due modalità dell’ABS, Road e Rain.

L’abbinamento con lo smartphone non è dei più rapidi e semplici, ma va bene così.

La posizione in sella è la prima vera sorpresa. Ti siedi e… tutto torna. Altezza da terra di 795 mm, manubrio largo e pedane piazzate nel punto giusto. La sensazione è di avere un ottimo controllo della moto seduto comodo e rilassato.

TVS Ronin 250

Motore: la coppia che piace ai bassi

Sotto il serbatoio pulsa un monocilindrico da 225 cc, raffreddato ad aria e olio, completamente progettato da TVS. La potenza è di 20,5 CV a 7.750 giri e la coppia di 19,9 Nm a 3.750 giri, ma non è sui numeri che punta la Ronin.

Il bello è come li eroga. Il motore spinge con regolarità fin da subito, perfetto per la città e per chi non vuole trovarsi a cambiare continuamente marcia. Il cambio a 5 rapporti è preciso, la frizione morbida, e il comando del gas risponde con dolcezza: il classico esempio di moto “facile”, che non mette mai in difficoltà.

TVS Ronin 250

In più, non scalda praticamente mai e vibra pochissimo. Ti muovi nel traffico o sui tornanti di collina sempre rilassato, senza stress.

Ciclistica: semplice, ma ben studiata

Il telaio è una doppia culla in acciaio, abbinato a una forcella a steli rovesciati da 41 mm e un monoammortizzatore regolabile su sette posizioni. Tutto è tarato per il comfort, non per la guida sportiva, ma la Ronin non delude nemmeno quando si alza il ritmo.

Il peso contenuto in 162 kg e l’interasse corto da 1.357 mm la rendono agile come uno scooter, ma con una stabilità che sorprende anche a velocità sostenute.

TVS Ronin 250

La forcella copia bene le sconnessioni, solo il mono posteriore è un po’ secco sullo sconnesso.

L’impianto frenante, con dischi da 300 e 240 mm e ABS a doppio canale, è progressivo e prevedibile: non sportivo, ma perfettamente adatto alle prestazioni della moto.

In città la TVS Ronin 250 dà il meglio

È tra le vie del centro e nel traffico quotidiano che la TVS Ronin 250 mostra tutta la sua personalità. È snella, scattante, gira in un fazzoletto e il motore ai bassi regimi è un piccolo gioiello. Ti dimentichi quasi di essere su una 250: parte con decisione, frena bene, si infila ovunque.

TVS Ronin 250

La posizione rilassata e la sella ampia permettono di macinare chilometri senza affaticarsi. Anche il passeggero non se la passa male, merito dello spazio ben studiato. Solo il mangione non è comodissimo, troppo stretto nella parte laterale e troppo “sotto” dietro.

Fuori città: bella, senza andare di fretta

Quando esce dai confini urbani, la Ronin si difende bene. Premessa: quando parliamo di limiti ci riferiamo a quelli di una motoretta da 250 cc e poco più di 20 cv, tutto è proporzionato. 

TVS Ronin 250

Tiene i 110 km/h di crociera senza problemi, ma è chiaro che non è fatta per correre. A 120 inizia a chiedere tregua e, senza protezione aerodinamica, il vento si fa sentire.

Ma se volete sentirla soffrire, piazzatevi in autostrada in scia a un camper, spiattellatevi sul serbatoio e spalancate il gas… Potreste arrivare a vedere 134 Km/h!

Fuori dall’autostrada, nei tratti misti o nei giri collinari regala davvero soddisfazione. L’agilità, il baricentro basso e la maneggevolezza la rendono divertente nei cambi di direzione, con uno sterzo leggero ma preciso. Il cambio è un po’ lento e lungo, scordatevi cambiate da Superbike insomma, ma su una moto così va bene, in fondo è fatta per godersi il panorama, non per i cordoli. 

Nelle curve in “pieno” è stabile; il telaio ha un’ottima rigidità e l’avantreno è preciso e sincero, il bel gommone tiene bene anche quando l’angolo di appoggio si riduce.

TVS Ronin 250

Le pedane toccano presto l’asfalto se si tende a prendere qualche curva in maniera un po’ brillante, ma il feeling resta sempre sincero. È una di quelle moto che ti fa sorridere anche a 70 all’ora.

TVS Ronin 250

Consumi da record e prezzo competitivo

In puro stile indiano, la TVS Ronin 250 è una campionessa di risparmio. In città si superano abbondantemente i 30 km/l, e con i suoi 14 litri di serbatoio si percorrono tranquillamente i più di 400 km con un pieno. Tradotto: si può usarla ogni giorno rischiando di dimenticarsi dell’amico benzinaio.

Il prezzo? Solo 3.960 euro, un valore che la posiziona come una delle moto più interessanti della categoria. Difficile trovare rivali dirette: la Royal Enfield Meteor 350 e la Triumph Scrambler 400 giocano in un’altra fascia.

TVS Ronin 250

Conclusioni: TVS Ronin 250 è “facile” e non stanca mai

La TVS Ronin 250 è una moto sincera, concreta e ben fatta. Non punta sulla potenza o sul design appariscente, ma sulla piacevolezza di guida e sull’usabilità quotidiana. È leggera, consuma poco, ha una ciclistica curata e una posizione in sella che ti fa venire voglia di usarla ogni giorno.

TVS Ronin 250

Non è perfetta, ma ha un’anima chiara: semplificarti la vita e farti sorridere ogni volta che la guidi. Info su tvsmotor-italia.com

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