Triumph Trident 800 2026: piccole roadster crescono
La nuova inglese sale a un livello superiore: più potenza, tecnologia avanzata e look inconfondibile
La nuova Triumph Trident 800 è ufficiale e promette di alzare l’asticella nel mondo delle roadster di media cilindrata.

Dopo la 660, che ha conquistato tanti motociclisti per equilibrio e personalità, la casa inglese ha deciso di fare il salto di qualità, portando in strada un modello più potente, più maturo e ancora più divertente.

Triumph Trident 800, il ritorno della roadster di carattere
A cinque anni dal debutto della 660, la nuova Trident 800 si presenta come una naturale evoluzione del progetto. Triumph ha scelto di non stravolgere l’identità del modello, ma di farla crescere in modo coerente.

Il motore arriva direttamente dalla Tiger Sport 800, un tre cilindri da 798 cc capace di 115 CV e 85 Nm di coppia. Numeri che, già sulla carta, promettono una guida esaltante ma gestibile.

Il nuovo propulsore mantiene la tipica erogazione lineare del tre cilindri inglese, ma guadagna cattiveria in alto e una coppia piena ai medi regimi. Abbinato a un cambio a sei marce con il sistema Triumph Shift Assist, permette di salire e scendere di rapporto senza usare la frizione.

Design: il fascino non si tocca
Chi temeva uno stravolgimento può dormire sonni tranquilli. La Trident 800 resta fedele al look essenziale e compatto della sorella minore, con proporzioni equilibrate e un’anima muscolosa. La sella sospesa, il faro rotondo full LED e il codino rastremato restano marchi di fabbrica.

Cambia invece lo scarico, ora più alto e sportivo, mentre un piccolo cupolino aggiunge protezione aerodinamica. Sul serbatoio da 14 litri spicca il logo Triumph in rilievo, un dettaglio che dà subito un tocco premium.

Il tutto è valorizzato da nuove colorazioni e cerchi in lega dorati che ne accentuano la personalità.

Triumph Trident 800, ora è diventata grande
Anche sul fronte elettronico la nuova Trident 800 fa un deciso passo avanti. L’ABS e il Traction Control sono ora con funzione Cornering, mentre le tre modalità di guida – Road, Sport e Rain – regolano in automatico risposta del gas e controllo di trazione.

La strumentazione è affidata a uno schermo TFT a colori con connettività Bluetooth tramite il sistema My Triumph, che consente di gestire musica, chiamate e navigazione direttamente dal manubrio. A completare il pacchetto tecnologico arrivano anche il cruise control e l’illuminazione full LED.

Comfort e ciclistica su misura
Triumph ha lavorato molto anche sulla posizione di guida, introducendo un manubrio inedito e una sella divisa in due parti. L’altezza di 810 mm garantisce una postura comoda e un buon controllo a bassa velocità.

La ciclistica si affida a una forcella Showa SFF-BP da 41 mm completamente regolabile e a un mono posteriore Showa RSU, anch’esso regolabile nel precarico ed estensione.

I freni sono firmati Brembo con doppio disco anteriore da 310 mm e pinze radiali a quattro pistoncini, mentre dietro c’è un disco da 220 mm.

Triumph Trident 800 arriva nel 2026
La nuova Triumph Trident 800 sarà disponibile da marzo 2026 a partire da 9.995 euro, nelle versioni Ash Grey/Diablo Red, Carnival Red/Graphite e Jet Black. E per chi vuole vederla dal vivo, l’appuntamento è fissato a EICMA 2025, dove farà sicuramente parlare di sé. Info su triumphmotorcycles.it
