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Superbike di Most da 0 a 10: le pagelline

Ancora Bulega, ancora Lecuona, ancora Ducati

Insieme ai due ufficiali spicca Yari Montella che con la Panigale del Team Barni si mette in coda alle V4 di Bulega e Lecuona. Per gli altri solo le briciole di un Gran Premio di Superbike di Most che ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto manca un campione come Toprak

10 Bulega

Tripletta devastante a Most: Gara 1, Superpole Race e Gara 2. Il pilota Ducati domina ogni sessione utile e allunga la striscia vincente con una superiorità impressionante. Freddo, preciso e imprendibile: nel Mondiale Superbike 2026 sta facendo un altro sport.

Superbike di Most

9 Lecuona

Tre secondi posti che valgono tantissimo. Tiene il ritmo di Bulega per gran parte del weekend e porta la Ducati ufficiale a fare una doppietta dopo l’altra. A Most ritrova velocità, continuità e soprattutto fiducia nella lotta mondiale.

8 Montella

Weekend di Superbike di Most da protagonista assoluto. Sempre competitivo, sempre sul podio nelle gare principali. Cresce gara dopo gara e a Most conferma di poter diventare una presenza fissa nelle posizioni che contano. Ducati può sorridere anche guardando al futuro.

Superbike di Most

7 Gerloff

La Kawasaki mostra segnali incoraggianti grazie soprattutto all’americano. Velocissimo nelle prove e concreto in gara, porta a casa risultati pesanti su una pista storicamente complicata per la verdona. Finalmente competitivo anche sul passo gara.

6 Baldassarri

Costante e intelligente per tutto il weekend ceco. Sfiora il podio in Gara 2 e centra una Superpole Race di alto livello. Non fa rumore, ma porta a casa punti importanti e conferma una crescita continua.

5 BMW

Dopo il dominio del 2025, a Most 2026 manca completamente la risposta a Ducati. La moto sembra meno efficace nei cambi di direzione e il weekend scivola via senza veri squilli. Serve una reazione immediata.

4 Bautista

Weekend anonimo e lontano dai protagonisti. La velocità non basta senza continuità e il feeling con la moto resta altalenante. In un Mondiale così competitivo non puoi permetterti gare invisibili.

Superbike di Most

3 Yamaha

Most conferma le difficoltà della casa giapponese. Locatelli limita i danni, ma manca ritmo per stare con Ducati e Kawasaki. La sensazione è che il progetto abbia bisogno di un deciso salto tecnico.

Superbike di Most

2 Le bandiere rosse

Interruzioni e gestione complicata hanno spezzato il ritmo del weekend. Per piloti e team non è stato semplice mantenere concentrazione e strategia. Situazioni inevitabili, ma che hanno tolto fluidità allo spettacolo in pista. 

1 Razgatlioglu

L’assenza del turco pesa tantissimo sullo show della Superbike. Senza il grande rivale di Bulega, il weekend perde tensione agonistica e imprevedibilità. Il campionato ha bisogno del suo talento e della sua aggressività. Quanto manchi…

0 Tutti gli altri

Nessuno riesce davvero a impensierirlo. Ducati domina, lui amministra e quando serve accelera senza pietà. A Most il rischio è vedere un Mondiale finito troppo presto.

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