Sport

Superbike di Magny-Cours da 0 a 10: le pagelline

Bulega domina con una tripletta, Lecuona è secondo tre volte, Montella conquista due podi

Nel weekend di Superbike di Magny-Cours è andato in scena l’ennesimo capitolo del monologo di Nicolò Bulega. Il pilota Ducati ha conquistato Superpole, tre vittorie e il nuovo record della pista, portandosi a un passo dal titolo mondiale. Lecuona ha provato a rendergli la vita difficile, ma alla fine ha dovuto accontentarsi di tre secondi posti.

Superbike di Magny-Cours

Alle loro spalle continua la crescita di Yari Montella, capace di salire due volte sul podio e di consolidare il terzo posto in campionato. Bene anche Alberto Surra, mentre diversi big sono tornati a casa con più domande che risposte.

10 Bulega

A questo punto dovremmo inventarci qualcosa di nuovo. Fa bottino pieno anche a sto giro. Ventisei vittorie stagionali. Una soltanto in meno del record assoluto di 27. A Cremona potrebbe arrivare anche il titolo. Il modo migliore per salutare la SBK e passare in MotoGp con il Team di Valentino.

Superbike di Magny-Cours

9 Lecuona

Secondo, secondo, secondo. Iker è ormai l’unico che riesce a mettere realmente pressione al compagno di squadra. In Gara 1 lo attacca e passa anche al comando, prima di essere nuovamente superato. Nella Superpole Race prova ancora a sorprenderlo, ma va lungo e rischia grosso. Poi recupera e chiude secondo. In Gara 2 Bulega scappa e lui deve accontentarsi. Ma tre secondi posti consecutivi sono il modo migliore per confermare di essere diventato la vera alternativa al dominatore del campionato.

8 Montella

Due podi a Magny-Cours e soprattutto la conferma di essere il primo degli “altri”, quelli che non hanno il privilegio di stare nel box Aruba. In Gara 1 chiude quarto, poi sale sul podio nella Superpole Race grazie alla caduta di Sam Lowes e ripete il terzo posto in Gara 2. È terzo nel Mondiale.

7 Surra

Il ragazzinoo continua a crescere. Surra torna in pista e sembra non essersene mai andato. Sesto in Superpole, quarto nella Superpole Race e soprattutto quinto in Gara 2, miglior risultato della sua carriera in una gara lunga. Il primo podio SBK non sembra più così lontano.

6 Baldassarri

Grazie per quel giro di allineamento del sabato che sembrava uscito da una commedia. Poi però Lorenzo reagisce. Sesto in Gara 1, protagonista della lotta per le posizioni di vertice e soprattutto quarto in Gara 2, il suo miglior risultato dal round di Most.

5 A. Lowes

Due quinti posti e una caduta.

La Bimota non sembra avere il passo delle Ducati e Alex fa quello che può. Il problema è che la KB998 avrebbe bisogno di qualcosa in più per ridurre il divario. Forse qualche cavallo in più. Forse un weekend senza imprevisti.

4 Petrucci

La BMW continua a essere un rebus e Petrux non trova la soluzione. Nelle gare Superbike di Magny-Cours arriva soltanto un tredicesimo posto in Gara 1 e il dodicesimo in Gara 2. Troppo poco per uno che dovrebbe essere il riferimento della Casa bavarese. Separati in casa.

Superbike di Magny-Cours

3 Oliveira

Stesso discorso del Petrux, non trova la quadra. Oliveira cade in Gara 1 e nella seconda gara deve accontentarsi di una posizione arretrata, chiudendo poi tredicesimo dopo una penalità di tre secondi per un taglio di pista.

2 Locatelli

Il momento è difficile. La Yamaha continua a non permettergli di esprimere il suo potenziale, ma stavolta anche il risultato personale è troppo negativo per essere ignorato. Il Loka deve reagire perché uno come lui non può sparire così dalla classifica.

Superbike di Magny-Cours

1 Bridewell

Due cadute nelle gare lunghe e quella di Gara 2 particolarmente pesante. Bridewell finisce a terra al ventesimo giro e viene dichiarato non idoneo a correre dopo essere stato visitato al centro medico per contusioni multiple e un sospetto trauma cranico.

0 La sfortuna di Magny-Cours

Tra bandiere rosse, cadute e gare condizionate dagli episodi, il round francese ha regalato parecchi momenti complicati.

Condividi