Omoda 7 SHS-P, crossover che vuole cambiare le regole
Arriva in Italia in versione plug-in hybrid da 279 CV, fino a 1.200 km di autonomia e tanta tecnologia a bordo
A Milano Omoda & Jaecoo ha tolto i veli alla nuova Omoda 7 SHS-P e, a dirla tutta, è uno di quei debutti che fanno capire dove sta andando il mercato. Questo crossover nasce con un’idea chiara: unire stile, tecnologia e sostenibilità senza far sentire il guidatore in modalità “rinuncia”.

Non è solo un’auto per spostarsi, ma un oggetto pensato per chi vuole comfort, connettività e un’immagine al passo coi tempi.

Il brand parla di clienti “New Trendy LOHAS”, ma al di là delle etichette qui c’è un SUV medio che punta dritto a chi vuole tutto, dai consumi bassi alla presenza scenica.

Numeri da prima della classe per la Omoda 7 SHS-P
Il cuore della Omoda 7 SHS-P è il sistema Super Hybrid plug-in. Sotto il cofano lavora un 1.5 TGDi a ciclo Miller da 143 CV insieme a due motori elettrici, uno dedicato alla trazione e uno alla ricarica della batteria da 18,4 kWh.

La potenza complessiva arriva a 279 CV, più che sufficienti per muovere con disinvoltura il crossover sia in città sia in autostrada. Lo scatto da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi e la velocità massima di 180 km/h raccontano che non si tratta di un’ibrida “pigra”.

Il dato che colpisce davvero è l’autonomia. In elettrico si possono percorrere fino a 128 km nel ciclo WLTP, mentre quella totale supera i 1.200 km combinando benzina ed elettricità.

Il cambio DHT150 gestisce in modo intelligente il passaggio tra funzionamento in serie e in parallelo, scegliendo di volta in volta la soluzione più efficiente o più brillante. Sulla carta i 2,3 l/100 km dichiarati sono da record per un’auto di queste dimensioni.

Omoda 7 SHS-P, un salotto digitale
Salendo a bordo si capisce che Omoda & Jaecoo ha voluto fare colpo. Il protagonista è il grande schermo centrale scorrevole da 15,6 pollici, una soluzione rara nel segmento, supportata dal processore Snapdragon 8155 che rende tutto molto fluido.

Il riconoscimento vocale a quattro zone permette a guidatore e passeggeri di interagire senza litigare per i comandi, mentre l’audio panoramico prova a trasformare l’abitacolo in una piccola lounge su ruote.

Materiali, finiture e soluzioni ergonomiche vanno nella direzione di un ambiente curato e rilassante, pensato tanto per il traffico quotidiano quanto per i viaggi lunghi. L’idea di fondo è chiara: far sentire l’auto come uno spazio personale, non solo come mezzo di trasporto.

Sicurezza e ADAS senza mezze misure
Sul fronte sicurezza la Omoda 7 SHS-P mette sul tavolo più di 19 sistemi di assistenza alla guida. Dalla guida assistita nel traffico al mantenimento attivo di corsia, passando per la frenata automatica d’emergenza, la dotazione è da segmento superiore.

Interessante la telecamera panoramica a 540 gradi con effetto “trasparenza” che mostra anche cosa c’è sotto la vettura, una chicca utile nelle manovre strette o in parcheggi complicati.

Omoda 7 SHS-P disponibile in due versioni
La gamma italiana è semplice, con due allestimenti. Già la versione d’accesso Pure offre cerchi da 19 pollici, fari full LED, doppio display, integrazione wireless per smartphone, ricarica a 50 W, sedili e volante riscaldabili e un pacchetto ADAS completo.

Il prezzo parte da 38.900 euro, posizionandola in piena zona SUV plug-in di fascia medio-alta.

La Premium aggiunge un tocco più lussuoso con cerchi da 20 pollici, head-up display, tetto panoramico, sedili elettrici ventilati e impianto audio Sony.

Con 41.900 euro si porta a casa un’auto che strizza l’occhio a categorie più costose. Per chi vuole esagerare c’è anche il pacchetto Pro con parcheggio automatico e sedili massaggianti.

Garanzia lunga e rete in espansione
Omoda & Jaecoo punta molto anche sulla tranquillità del cliente. La garanzia arriva fino a 8 anni o 160.000 km sui componenti elettrici, con copertura estesa anche contro la corrosione.

La rete italiana è in crescita e il centro ricambi di Basiano promette consegne rapide in tutta Italia, isole comprese. Non manca un servizio di assistenza stradale piuttosto completo, pensato per coprire un po’ tutte le situazioni spiacevoli.

Un segnale chiaro al mercato
Con la Omoda 7 SHS-P il gruppo Chery manda un messaggio forte al mercato europeo. Tecnologia ibrida evoluta, tanta dotazione e prezzi competitivi sono la ricetta per guadagnare spazio in un segmento affollato. I numeri di crescita del brand, in Italia e nel mondo, raccontano che la strategia sta funzionando.

Alla fine la Omoda 7 SHS-P sembra voler parlare a chi non si riconosce più nelle solite proposte e cerca un crossover moderno, ricco e con un’anima elettrificata vera.

Non è solo un nuovo modello, ma il tentativo di ridefinire cosa ci si aspetta da un’ibrida plug-in nel 2026. E, numeri alla mano, le carte per farsi notare ci sono tutte. Tutte le info su omodajaecooitalia.com.
