Questa edizione chiude con il record di presenze, campioni internazionali e novità che hanno acceso il pubblico
Motor Bike Expo 2026 cala il sipario e lo fa nel modo più rumoroso e festoso possibile. A Veronafiere si è appena chiusa un’edizione destinata a entrare nella storia, con numeri di presenze mai registrati prima in 18 edizioni.

Gli otto padiglioni coperti e le sei aree esterne sono stati letteralmente presi d’assalto da appassionati arrivati da tutta Europa, confermando MBE come uno degli appuntamenti più importanti del panorama motociclistico internazionale.

Motor Bike Expo 2026, un entusiasmo che si misura nei numeri
L’atmosfera respirata nei tre giorni veronesi è stata quella delle grandi occasioni. A certificarlo non sono solo le sensazioni, ma anche i dati: mai così tanta gente aveva varcato i cancelli di Motor Bike Expo.

Francesco Agnoletto, patron della manifestazione, non nasconde la soddisfazione e paragona l’evento a un viaggio in moto, di quelli che finiscono troppo in fretta ma lasciano il sorriso sotto il casco. A colpire più di tutto, ancora una volta, è stato l’entusiasmo autentico dei motociclisti.

Il weekend dei campioni
Il sabato ha avuto il sapore di un vero Gran Premio. Alvaro Bautista ha mandato in tilt lo stand ASI al Padiglione 12, circondato da fan e appassionati curiosi di incontrare il due volte campione del mondo Superbike. Parole di stupore anche da parte sua, colpito dalla crescita di Motor Bike Expo rispetto alla sua prima visita di tredici anni fa.

All’Adventure Stage l’ovazione è stata tutta per Tony Cairoli, alla sua prima volta a MBE, accolto come una leggenda dell’offroad. Max Biaggi ha fatto il pieno di selfie e strette di mano come ambassador Aprilia, mentre Andrea Dovizioso ha acceso l’interesse del pubblico raccontando il lavoro intenso in corso in Yamaha.

Domenica tra enduro e spettacolo
La domenica ha continuato a regalare emozioni con Andrea Verona, ambassador ufficiale MBE 2026 e otto volte campione del mondo Enduro, e con Billy Bolt, protagonista assoluto dell’MBE Trophy. Il fenomeno inglese del Super Enduro ha dominato le manche prima di fermarsi solo per un problema tecnico in finale, lasciando comunque il segno con uno spettacolo di altissimo livello.

Tante noctis al Motor Bike Expo 2026
Sul fronte prodotto, Motor Bike Expo 2026 ha confermato il suo ruolo di vetrina privilegiata per le novità che contano davvero. Aprilia ha acceso i riflettori sulle sportive Factory e sulle nuove RS e Tuono 457 dedicate ai più giovani, mentre la Tuareg Rally ha celebrato il doppio successo alla Africa Eco Race. Grande interesse anche per la nuova BMW F 450 GS e per la Moto Morini Alltrhike, pronta a dire la sua nel mondo adventure.

Kawasaki ha riportato in scena la KL500 enduro completamente rinnovata, Suzuki ha festeggiato il ritorno della GSX-R1000R con livree celebrative per il 40° anniversario e Yamaha ha raccolto consensi con la Ténéré 700 World Raid, già amatissima dagli appassionati di viaggi e avventura.

Nuovi protagonisti e idee che guardano avanti
Il Padiglione 12 si è confermato uno dei più vivaci grazie al distretto dei nuovi protagonisti. Dalla BSA Gold Star 650 Euro 5+ alla Morbidelli T502 XR, fino alla sorprendente concept ibrida Benda P51, capace di promettere uno 0-100 km/h in 2,7 secondi, il pubblico ha potuto toccare con mano un futuro fatto di soluzioni diverse e sempre più interessanti.

Motor Bike Expo 2026, custom, premi ed emozioni
Il mondo custom ha regalato momenti di grande livello con il successo di El Lobo Cycles, vincitore dell’MBE Award grazie alla Harley-Davidson Knucklehead “Royal Blood”.

Il premio MBE Premium Selection è andato alla “Nike” di Gallery Motorcycles, mentre tra gli scooter storici l’Iron Kings International ha incoronato la Vespa Mazda LeMans di Dave Buderus.

Particolarmente toccante la consegna della Harley ricostruita grazie all’iniziativa “Costruiamo la 1000”, un progetto che ha coinvolto oltre 1.200 biker in un crowdfunding destinato ai figli di Davide e Manuela, scomparsi in un tragico incidente.

Lo sguardo è già rivolto al futuro
Motor Bike Expo guarda avanti con grande fiducia. Paola Somma, co-fondatrice della manifestazione, parla di una crescita continua e di un riconoscimento internazionale sempre più forte, confermato anche dalla presenza di ITA – Italian Trade Agency.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, sottolinea come MBE abbia raggiunto una nuova maturità anche sul piano della promozione globale.

L’appuntamento è già fissato al 2027 per la 33esima edizione. Dopo un Motor Bike Expo 2026 da record, una cosa è certa: Verona è pronta a tornare capitale delle due ruote, ancora una volta.
