MotoGp di Thailandia: primo Oliveira ma “vince” Bagnaia
Il pilota KTM regola tutti sul bagnato, ma Pecco, terzo, guadagna una marea di punti in classifica su un Quartararo “disperso” nelle retrovie
Il MotoGp di Thailandia, partito in ritardo causa diluvio, ha riservato non poche sorprese al termine della gara.
KTM “arca style”
Miguel Oliveira ha guidato la sua KTM come Noè con l’arca dopo il diluvio che ha colpito il circuito. Dopo i primi giri che hahnio visto al comando prima Bezzecchi, partito dalla pole, poi Miller, il pilota arancione ha passato tutti nella seconda metà della gara. Grazie a questa vittoria, Oliveira conquista la seconda vittoria della stagione.
MotoGp di Thailandia favorevole alla Rossa
Chi ci guadagna di più, domenica sera però, è Bagnaia che accorcia di ben 16 punti su Quartararo, relegato in fondo alla classifica finale. A fine gara, infatti, il distacco in classifica generale tra il pilota Ducati e quello Yamaha, si riduce a -2. A causa di una pessima partenza dalla settima casella della griglia, il francese si trova presto in mezzo gruppo e non riesce a reagire. Alla fine chiude diciassettesimo con un pesantissimo zero nella casella dei punti guadagnati.
Dietro a Olveira, Miller e Bagnaia troviamo Zarco che, verso metà della gara innesta la quarta e si porta a ridosso del podio con un gran sorpasso ai danni di Marquez. Il francese fa gioco di squadra e non attacca Bagnaia concludendo al quarto posto una splendida gara davanti a un ritrovato MM93.
I protagonisti del MotoGp di Thailandia
Di certo è stata una gara lunga! Ma non mi posso lamentare, ogni volta che abbiamo la chance per provarci sul bagnato poi sono superveloce. Quando ho visto il meteo ho avuto dei flashback dell’Indonesia e stavo provando a mantenere i piedi per terra. Volevo fare una buona partenza e mantenere gli errori al minimo. Sono davvero soddisfatto di questa vittoria a fine stagione. Sì, è sul bagnato ma porto a casa un successo, in qualunque condizione!”
Miguel Oliveira, KTM
Con queste condizioni la gara è sembrata davvero lunghissima e oltre ad amministrare il mio ritmo ho dovuto anche fare molta attenzione a non commettere nessun errore. Quando Oliveira mi ha passato, ho continuato a spingere al massimo per cercare di riprenderlo e sorpassarlo. Volevo provarci all’ultimo giro, ma ho commesso un piccolo errore a quattro curve dalla fine e lui nell’ultimo settore era davvero fortissimo. In ogni caso sono felice di essere di nuovo sul podio: la moto funziona sempre meglio e il team sta facendo un lavoro incredibile. Inoltre, Pecco è ora solo a 2 punti dal leader della classifica e la lotta per il titolo iridato è sempre più aperta. È stata davvero un’ottima giornata in generale per tutta la squadra, e sarei molto felice se riuscissimo a riportare il titolo a Bologna. Ora non vedo l’ora di tornare a casa e correre finalmente davanti a tutta la mia famiglia a Phillip Island
Jack Miller, Ducati
Sono molto contento di questo terzo posto. È stata una gara lunga e molto intensa. Sapevo che il mio potenziale sul bagnato era questo e non quello dimostrato in Giappone. Fin dall’inizio ho provato a spingere, cercando di perdere meno terreno possibile, ma non è stato facile. Sul finale la gomma davanti era finita e i piloti dietro si facevano sempre più vicini, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora siamo a due punti in campionato da Quartararo, perciò le prossime tre gare saranno davvero determinanti
Francesco Bagnaia, Ducati
Gli altri italiani così così
Bastianini sesto, mentre Marini finisce nella ghiaia e chiude ventitreesimo. Peggio Morbidelli che passa sotto la bandiera a scacchi tredicesimo, Bezzecchi, partito dalla pole sedicesimo e Di Giannantonio diciottesimo. Ventesimo Petrucci, wild card con la Suzuki di Mir.
Moto2
Vince Arbolino nel caos dovuto all’interruzione a causa della pioggia. Assegnati metà dei punti, ma classifica riaperta con Ogura che si porta, grazie al sesto posto in gara, a 1,5 punti dal leader mondiale Fernandez
Moto3
Domina Denis Foggia davanti a Sasaki e uno splendido Riccardo Rossi del Team Sic58. Il pilota Leopard è ora a -49 punti dal capoclassifica Guevara con tre gara ancora da disputare. Bene anche Nepa, quarto e Migno settimo