MotoGP di Aragon da 0 a 10: le pagelline
Marquez vince davanti ad Acosta e Bezzecchi. Martín limita i danni, Bagnaia e le altre Aprilia deludono
Ad Aragon Marquez fa bottino pieno e riapre il Mondiale. Acosta sfiora la prima vittoria, Bezzecchi sale sul podio e Martín conserva la vetta. Ora sono in tre a giocarsi il titolo

10 M. Marquez
A Marc devono aver dato le chiavi del Motogp di Aragon. Marc fa quello che gli riesce meglio: quando decide che è arrivato il momento di ricordare a tutti chi è il campione del mondo in carica, scappa e ciao a tutti. Vince la Sprint, vince la gara e porta a casa 37 punti su 37 disponibili. Il sorpasso su Bezzecchi è roba da cineteca. Otto vittorie ad Aragon nella classe regina, sei consecutive con Ducati. E adesso è a 19 punti dalla vetta.

9 Acosta
Questa volta ci è andato davvero vicino. Pedro ha fatto la cosa che ormai tutti gli chiedono da mesi: ha messo pressione a Márquez. Gli è mancato soltanto l’ultimo passo. Quello che trasforma un secondo posto in una prima vittoria.

9 Bezzecchi
Pole position con record della pista, terzo posto in gara e un altro weekend da protagonista assoluto. Il Bez ha fatto tutto quello che poteva. La classifica dice che il sogno mondiale è tutt’altro che finito.

8 A. Marquez
Quarto e migliore delle Ducati dietro al fratello. Non è mai riuscito a entrare davvero nella lotta per il podio, ma ha fatto una gara intelligente .

7 Martín
Non era la sua pista e lo si è visto. Quinto posto, oltre dodici secondi di distacco e soprattutto un Márquez che recupera tantissimo nella classifica mondiale. Però Jorge non commette errori e porta a casa punti importanti.

6 Di Giannantonio
Settimo, senza particolari acuti ma anche senza combinare disastri. Diggia porta a casa nove punti e soprattutto resta dentro una classifica mondiale che continua a cambiare faccia praticamente ogni domenica.
5 Bastianini
La KTM Tech3 continua a non essere semplice da interpretare, ma Enea riesce almeno a stare davanti a Binder e alle altre moto austriache.

4 Quartararo
Diciottesimo. Quando la M1 non va, Fabio può fare magie. La Yamaha non gli permette certo di fare miracoli.

3 Bagnaia
La frase più pesante del weekend l’ha detta lui: questo è uno dei momenti più bassi della sua carriera. E non c’è molto da aggiungere.

2 Fernandez
Il voto è severo soprattutto perché il weekend era partito con tutt’altre prospettive. L’Aprilia Trackhouse aveva dimostrato di poter essere protagonista, ma Raul è costretto al ritiro per un problema tecnico. Zero punti proprio.
1 Morbidelli
Weekend da dimenticare. Il pilota VR46 non riesce a trasformare la competitività della Ducati in un risultato e chiude la gara con un ritiro.
0 Razgatlioglu
Un altro weekend da cancellare. Toprak non vede la bandiera a scacchi. Il passaggio dalla Superbike alla MotoGP continua a essere molto più complicato del previsto.
