MotoGP del Mugello da 0 a 10: le pagelline
Bezzecchi conquista la gara toscana e realizza il suo sogno da bambino
Weekend del MotoGp del Mugello trionfale per Aprilia e per Bezzecchi che domina la gara della domenica davanti a Martin e Bagnaia. Aprilia davanti a tutti anche nella Sprint del sabato con Fernandez.

10 e lode Iannone
Arriva e vince in una categoria stramba, la Bagger World Cup. Harley-Davidson pesanti e con le valige, che a vederle starebbero meglio sulla Route 66 o a un raduno tra birre e gillet di pelle. Invece Andrea la porta al Mugello per la prima volta, dopo averla guidata tre giorni e vince. Beh, il manico non gli è mai mancato e a quanto pare, quando si diverte, vince anche.

10 Bezzecchi
Il weekend della MotoGp del Mugello è perfetto per il Bez. Fa emozionare noi e si emoziona lui. Una vittoria che sognava da sempre e che lo conferma in testa al mondiale.

9 Bagnaia
È tornato alla grande, Pecco. A casa si gode un podio meritato al fianco del suo amicane Bez.

8 Martin
Gran premio del Mugello molto positivo per lo spagnolo che oltre a tutto il resto, si porta a casa il record di 368,6 km/h…

7 Acosta
Ma quanto avrà sofferto a vedersi passato in rettilineo ad ogni giro? Peccato perché per come guida lui potrebbe giocarsi posizioni importanti. Aspettiamo il prossimo anno.

6 Di Giannatonio
Dopo le ultime garone ci si aspettava un’altro weekend da paura e invece, a sto giro, Diggia, paga una partenza pessima e qualche difficoltà. Porta a casa comunque qualche punto.
5 Honda
Un passo indietro per tutti, si salva solo Moreira.

4 Morbidelli
Weekend anonimo chiuso con una manciata di punti in saccoccia.
3 Fernandez
Dalla vittoria nella sprint alla
2 Bastianini
Una domenica finita nella ghiaia. Il paragone con Acosta è drammatico.
1 Yamaha
Proprio non vuole saperne di fare qualche passo avanti. Anche oggi.

0 Al collega della Gazzetta
Che ha dato la notizia che Pecco diventerà papà. Non per la notizia in se che, giornalisticamente ci sta e non c’è niente di male, ma per il fastidio provocato a Bagnaia che si è sentito invaso nella sua privacy. Un po’ di tatto prima del diritto di cronaca…