GWM Italia ritorna con una gamma completa e grandi ambizioni
In arrivo 7 modelli tra elettrico, ibrido e suv: debutto a giugno 2026 con Ora 5
Il mercato auto italiano si prepara ad accogliere un nuovo protagonista, anche se in realtà si tratta di un ritorno. GWM, ovvero Great Wall Motor, ha ufficializzato la nascita della sua filiale italiana e questa volta fa sul serio. Niente più intermediari: da giugno 2026 le vetture arriveranno direttamente nelle concessionarie attraverso una rete ufficiale, con l’obiettivo dichiarato di ritagliarsi uno spazio importante anche nel nostro Paese.

È una mossa che segue una logica precisa. Il mercato europeo, e quello italiano in particolare, è sempre più centrale nelle strategie dei costruttori globali. E GWM sembra avere tutte le intenzioni di giocarsi bene le proprie carte, partendo da una gamma ampia e da una struttura organizzativa costruita per durare.

GWM Italia debutta con Ora 5
Il primo modello a segnare questo nuovo inizio sarà la Ora 5, attesa per giugno. Una crossover compatta che rappresenta bene l’approccio del marchio: flessibilità totale.

Sarà infatti disponibile con motorizzazioni termiche, ibride ed elettriche, una scelta che fotografa perfettamente la fase di transizione che sta vivendo il settore.

L’idea è chiara: non imporre una direzione unica, ma lasciare al cliente la libertà di scegliere. Una strategia che potrebbe rivelarsi vincente in un mercato ancora diviso tra elettrificazione e motori tradizionali.

SUV per ogni esigenza, dalla famiglia all’off-road
Dopo l’estate, la gamma inizierà ad ampliarsi con l’arrivo di due SUV più grandi: la Jolion Max e la H7. Due modelli diversi per filosofia e utilizzo. La prima è pensata per chi macina chilometri, magari in famiglia, cercando comfort e spazio. La seconda invece strizza l’occhio a chi non vuole fermarsi all’asfalto e cerca qualcosa di più robusto, con vere capacità in fuoristrada.

E non finisce qui. Il piano di GWM Italia prevede il lancio di almeno sette modelli e varianti, coprendo praticamente ogni tipologia di alimentazione: benzina, ibrido, plug-in con range extender ed elettrico puro. Una gamma costruita per non lasciare scoperto nessun segmento.

Il vero punto di forza di GWM Italia
Se c’è un aspetto su cui GWM punta davvero forte è quello tecnologico. Il costruttore cinese controlla internamente gran parte della filiera, dalle batterie alle piattaforme. Le soluzioni sviluppate da Svolt, ad esempio, spaziano dalle celle senza cobalto alle tecnologie LFP fino alle batterie allo stato solido e semi-solido.

I sistemi ibridi Hi4, Hi4-T e Hi4-Z promettono trazione integrale intelligente e autonomie elettriche che possono superare i 100 km, mentre la trasmissione DHT lavora per ottimizzare automaticamente efficienza e prestazioni.

Dentro l’abitacolo, invece, il salto è ancora più evidente. Il sistema Coffee OS 3.0 porta con sé un cockpit digitale evoluto, aggiornamenti OTA e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Il tutto affiancato da sistemi di guida assistita avanzati, con livello L2++ e una dotazione di sensori pensata per aumentare sicurezza e comfort.

Una strategia globale che guarda all’Europa
GWM non arriva certo da outsider improvvisata. Fondata nel 1990 e con sede a Baoding, oggi è presente in oltre 170 Paesi e può contare su una rete industriale distribuita tra Cina, Thailandia e Brasile. Numeri importanti, confermati anche dai risultati: nel 2025 ha venduto 1,32 milioni di veicoli, con una crescita superiore al 7% rispetto all’anno precedente.
L’Europa, però, è uno dei mercati chiave per il futuro. Non a caso è stato aperto un centro di progettazione a Monaco di Baviera, segnale evidente della volontà di adattare prodotti e tecnologie alle esigenze del pubblico europeo.

GWM Italia: servizi, garanzia e assistenza per soddisfare il cliente
Oltre ai prodotti, GWM Italia punta molto anche sull’esperienza del cliente. La promessa è quella di un servizio completo, che include formazione tecnica certificata, assistenza post-vendita strutturata e una logistica efficiente per i ricambi, con magazzini sia in Italia che in Europa.

A completare il quadro c’è una garanzia fino a 7 anni o 150.000 km, un elemento che potrebbe fare la differenza per chi si avvicina per la prima volta al marchio.