Formula1 Gp di Spa da 0 a 10: le pagelline
Antonelli vince e allunga nel Mondiale. Bene Leclerc e Verstappen, weekend rovinato per Russell e Hamilton. Si rivedono i Papaya boys.
Il Formula1 Gp di Spa non tradisce mai. Il circuito più bello del calendario regala una gara di strategia, duelli e occasioni perse. Alla fine è ancora una volta Kimi Antonelli a sorridere: il giovane italiano conquista la vittoria partendo dalla pole e allunga nel Mondiale, mentre alle sue spalle Charles Leclerc regala alla Ferrari un secondo posto pesantissimo. Sul podio anche Max Verstappen, autore di una gara concreta ma senza il guizzo necessario per impensierire il leader Mercedes.

La grande delusione della domenica è invece George Russell, costretto al ritiro già al primo giro dopo il contatto con Lewis Hamilton. Un colpo pesantissimo in ottica campionato.

10 Antonelli
A Spa Kimi corre come un veterano: parte davanti, gestisce la pressione, supera il momento difficile quando Leclerc prova a mettergli paura e poi piazza l’allungo decisivo. Non è più una sorpresa e questo lo avevamo già capito da un pezzo. Antonelli non sta semplicemente vincendo delle gare: sta costruendo una stagione da campione. Sei vittorie in carriera e un vantaggio mondiale che cresce gara dopo gara.

9 Leclerc
La Ferrari torna a respirare. Dopo settimane complicate, Charles disputa una gara intelligente e concreta. A Spa sfrutta ogni occasione, gestisce perfettamente la strategia e si prende un secondo posto che vale oro per morale e classifica. La vittoria sfugge, ma questa è la versione di Leclerc che i tifosi Ferrari vogliono vedere: veloce, lucido e presente nei momenti importanti.

8 Verstappen
Non basta per vincere, ma basta per confermare che Red Bull è tornata competitiva. Max lotta, attacca e porta a casa un podio importante. Gli manca però quel qualcosa che negli anni passati trasformava ogni occasione in una vittoria. Antonelli oggi sembra avere qualcosa in più.

7 McLaren
Una gara solida, senza errori per Piastri, un weekend meno brillante rispetto al compagno di squadra per Norris. La McLaren non sembra avere il passo dei migliori sul tracciato belga, ma Oscar porta a casa punti pesanti e continua a confermare una costanza impressionante. Non fa rumore, ma quando guardi la classifica lui c’è sempre. La velocità c’è, ma a Lando manca il guizzo. In una stagione dove ogni punto può pesare tantissimo, Norris deve trovare quella continuità che gli permetta di trasformare i weekend normali in occasioni da podio.
6 Hadjar
Ancora una volta una delle belle storie della stagione. Il giovane pilota continua a mettere insieme prestazioni mature, senza lasciarsi intimidire dai nomi pesanti che lo circondano. A Spa porta a casa un risultato importante e conferma di meritare il posto nella categoria regina.

5 Hamilton
Gara difficile, risultato ancora più difficile da digerire. Il contatto con Russell al primo giro rovina la sua domenica e gli costa una gara di rincorsa. Riesce comunque a limitare i danni, ma da un sette volte campione del mondo ci si aspetta sempre qualcosa in più.

4 Mercedes
Vince con Antonelli, ma perde una pedina fondamentale. La monoposto è competitiva, forse la migliore del lotto, ma il weekend perfetto viene rovinato dal ritiro di Russell. Quando hai due piloti in lotta per il titolo non puoi permetterti errori simili.

3 Russell
Il voto non è per la velocità, ma per il risultato. Il weekend sembrava promettere una grande occasione mondiale e invece finisce dopo pochi metri. Il contatto con Hamilton lo manda fuori gara e regala ad Antonelli un vantaggio enorme in classifica.

2 Sainz
La Williams continua a faticare e Carlos non riesce a tirare fuori quella qualità che in passato lo aveva reso uno dei migliori interpreti della griglia. Serve una reazione.
1 Perez
Un weekend senza lasciare traccia. L’esperienza c’è, ma nel Formula1 Gp di Spa serviva qualcosa in più. Troppo lontano dai protagonisti e incapace di sfruttare le occasioni offerte dalla gara.
0 FIA
Il primo giro, a Spa, è sempre un rischio. Ma penalizzare Hamilton per il contatto con Russell è una cagata pazzesca…