Formula1 Gp di Cina da 0 a 10: le pagelline
Prima vittoria del nostro Kimi dopo venti anni da Fisichella. Ottima Ferrari due volte a podio
Pensate che quando Fisichella in Malesia nel 2006 è stato l’ultimo italiano a vincere un Gran Premio Antonelli non era ancora nato… Oggi si è fatta la storia della Formula1 e anche un po’ dell’Italia. Aggiungiamoci una Ferrari che riesce a giocarsela con le stratosferiche Mercedes ed ecco che il Formula1 Gp di Cina diventa uno di quelli da ricordarsi.

10 Antonelli
Eccolo! Che soddisfazione per lui, per tutti. Una scommessa stravinta e una stella che è nata. E poi sarà forse per l’età (mia, non sua), ma quelle lacrime a fine gara hanno fatto un po’ commuovere. Fossi stato io al suo posto sarebbe stato lo stesso. Grande Kimi, goditela!

9 Hamilton
Alla faccia di chi lo dava bollito, finito, kaputt. Eccolo, sembrava Rossi sulla Ducati, ma mica si è dimenticato come si guida. Doppio podio che sa di rivincita e di rinascita. Pollice su!

8 Bearman
Il ragazzo va. È vero si sapeva già, ma ogni gara è una conferma e se Toto dice che ha visto tre dei suoi sul podio, noi diciamo che abbiamo visto tre Ferrari nei primi cinque… giochiamo un po’

7 Leclerc
Incrociamo le dita, sembra che le Rosse quest’anno possano essere della partita. Spettacolare e onesto il duello con Lewis, ma che paura vedendoli in tv…

6 Russel
Fa la sua gara, bella, ma oggi i colori della Mercedes non sono per lui anche se rimane in testa al mondiale e il più papabile per la vittoria finale. Non riconosce Kimi come avversario nel mondiale, forse si sta ricredendo

5 Alpine
Ancora un piccolo sforzo per arrivare al 6. Buon weekend del Formula1 Gp di Cina con le due francesi in top ten, ma forse il merito è già dei piloti che della macchina. Dai Flavio che ce la stai facendo

4 Williams
Stesso discorso di Alpine, ma qui il lavoro da fare è molto di più. Buono Sainz che riesce a guidare un tir e portarlo a punti, ma che fatica…
3 Cadillac
I due vecchietti non se la passano benissimo. La strada americana è lunga

2 Aston Martin
Un disastro quasi come i Papaya. Macchina inguidabile e doppio ritiro, di nuovo

1 Verstappen
I problemi alla macchina ci stanno, e quest’anno non la Red Bull non ha messo le ali, ma continuare a lamentarsi non risolve il problema. Rimboccarsi le maniche e camminare

0 McLaren
Senza commento, non serve