Verstappen esulta
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Formula 1 – Max Verstappen Campione del Mondo

L’ultimo Gran Premio dell’anno disputatosi ad Abu Dhabi, decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale, è stato uno dei più assurdi ma allo stesso tempo avvincenti della storia della Formula 1.

Verstappen e hamilton: partenza

Max Verstappen e Lewis Hamilton. Come nel 1974 due piloti sono arrivati al GP conclusivo della stagione di Formula 1 con lo stesso numero di punti. All’epoca a contendersi la corona c’erano Emerson Fittipaldi su McLaren e Clay Regazzoni su Ferrari.

La spuntò il brasiliano, mentre Regazzoni pagò a caro prezzo una corsa condizionata dall’elevato degrado delle gomme.

E come allora, anche nel 2021 in parte le gomme hanno contribuito alla vittoria di Max Verstappen su Lewis Hamilton.

Ma vediamo cosa è successo in questo GP da cardiopalma!

GP spettacolare e controverso 

Partenza da Oscar per Hamilton a differenza di Verstappen che partiva in pole. Il pilota olandese riesce però a riavvicinarsi dopo poche curve, e tenta un contro-sorpasso alla fine di un lungo rettilineo all’interno della curva 6, ritardando moltissimo il momento della frenata.

Anziché prendere la curva accodandosi alla Red Bull di Verstappen, Hamilton taglia la chicane mantenendo la prima posizione.

Ed ecco che arriva la prima contestazione da parte del Team Red Bull: Christian Horner protesta per la manovra di Hamilton, al quale è stato tuttavia concesso dal direttore di gara Michael Masi di mantenere la prima posizione, senza indagine.

Secondo Masi Verstappen avrebbe costretto Hamilton a lasciare la pista, non lasciandogli spazio sufficiente per prendere la curva.

Il tempo guadagnato da Hamilton tagliando la chicane lo ha “restituito” attraverso un successivo rallentamento prima della fine del giro, concluso con un distacco di un secondo e un decimo tra i due piloti.

Verstappen e hamilton corpo a corpo

Da qui Hamilton risulta più veloce praticamente per tutta la gara. Ma dopo il primo pit-stop al ventesimo giro assistiamo ad uno splendido Perez che, da perfetto scudiero, dà molto filo da torcere ad Hamilton prima di essere superato, favorendo così il suo compagno di squadra nel ridurre il distacco dal campione in carica.

Mossa strategica vincente della Red Bull che ha lasciato Pérez in pista non facendogli effettuare il suo pit-stop per permettergli di passare provvisoriamente al comando della gara tenendolo in pista abbastanza a lungo da farlo raggiungere da Hamilton, che in una complicata e spettacolare serie di tentativi di sorpassi e contro-sorpassi con Pérez ha perso 7 degli 8,7 secondi di vantaggio che aveva su Verstappen, prima di riuscire a tornare in prima posizione.

Ripresa la testa della gara, Hamilton continua a spingere riguadagnando un vantaggio rassicurante su Verstappen.

Al 36°giro il pilota della Red Bull effettua un imprevisto secondo pit-stop per montare pneumatici nuovi, approfittando della Virtual Safety Car causata dal ritiro di Giovinazzi..

Il Team Mercedes non richiama invece Hamilton per la paura di perdere la prima posizione su Verstappen e di non riuscire poi a riprenderla. Ora il vantaggio complessivo di Lewis è di 16,4 secondi a 20 giri dalla fine.

Nonostante pneumatici più “vecchi” di 24 giri rispetto a quelli di Verstappen, Hamilton tiene il controllo della gara gestendo il margine di vantaggio.

Entra in pista la Safety Car

Il pilota inglese sembra avere in tasca il Mondiale ma al 53° dei 58 giri previsti, ecco il colpo di scena! il pilota della Williams Nicholas Latifi, in ultima posizione, perde il controllo della macchina finendo violentemente in testacoda contro le barriere alla curva 14.

Entra così in pista la Safety Car.

verstappen: safety car in pista

La Red Bull fa rientrare nuovamente Verstappen per effettuare un terzo pit-stop montando un altro set di gomme nuove mentre la Mercedes lascia Hamilton in pista, ipotizzando che la corsa sarebbe finita in regime di Safety Car.

In realtà la Mercedes non aveva altra scelta che restare in testa e sperare per il meglio, considerando anche che se la gara fosse ripresa Verstappen avrebbe comunque dovuto effettuare dei doppiaggi.

Tra lui e Hamilton c’erano infatti le macchine di Lando Norris, Fernando Alonso, Esteban Ocon, Charles Leclerc e Sebastian Vettel, tutti doppiati.

E qui il dramma per la Mercedes: Masi inizialmente comunica ai piloti doppiati di non sorpassare Hamilton e “sdoppiarsi”, decisione nelle facoltà della direzione corse ma contraria al protocollo abituale, che prevede invece che le macchine doppiate possano sdoppiarsi e ri-accodarsi al gruppo annullando così il loro ritardo di un giro.

La Red Bull contesta la decisione e Masi cambia idea permettendo alle cinque macchine (solo a quelle!) tra Hamilton e Verstappen di sdoppiarsi. 

Verstappen – Hamilton: l’ultimo giro e la resa dei conti

Ultimo giro: esce la safety dalla pista ed ecco che a decidere il risultato finale del campionato mondiale di Formula 1 del 2021 è il sorpasso avvenuto a undici curve dal traguardo.

Alla quinta curva Verstappen, con gomme nuove rispetto alle ormai usurate dell’avversario, supera facilmente Hamilton che non si aspettava qui il sorpasso.

Nel rettilineo successivo Verstappen si è difeso da un tentativo di contro-sorpasso cambiando più volte direzione per non concedere al suo avversario il vantaggio dell’effetto scia.

Manovra non consentita dal regolamento ma è una violazione controversa e, in caso di indagine, sanzionata con penalità che possono variare a discrezione dei commissari. Ma qui non c’è stata comunque indagine.

Verstappen: giro finale

Arriva così il primo titolo per Max Verstappen battendo il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. A concludere il podio insieme ai due contendenti il pilota della Ferrari Carlos Sainz.

Come un pilota “sconosciuto” diventa “famoso” 

«Non era mia intenzione e posso soltanto scusarmi per aver condizionato la corsa e creato un’opportunità»

Queste le parole di Latifi a fine corsa commentando l’ingresso della Safety Car ritenuta necessario dalla direzione corse per rimuovere la sua auto dalla pista.

formula 1: incidente di Latifi

Se a 5 giri dal termine non ci fosse stato il suo incidente, molto probabilmente il Gran Premio di Abu Dhabi sarebbe stato vinto da Hamilton, in quanto il vantaggio era tale da non consentire a Verstappen il sorpasso.

Che dire… Latifi occhio ad un tu per tu con Hamilton!

I ricorsi della Mercedes

Al termine della corsa la Mercedes ha presentato due reclami ai commissari del Gran Premio per presunte violazioni del regolamento sportivo, successivamente respinti.

Ma la Mercedes ha annunciato che presenterà appello al Consiglio Mondiale della FIA a Parigi.

Formula 1: Toto Wolf

La possibilità che il ricorso possa cambiare l’ordine di arrivo e determinare un differente esito del campionato mondiale è molto improbabile.

Comunque il Team si può consolare con la vittoria della classifica costruttori.

Giornalisti sportivi, piloti, commentatori e opinionisti condividono però l’impressione che l’esito del campionato e il suo prolungato equilibrio siano stati anche condizionati da una serie di decisioni non sempre giudicate opportune. Forse i responsabili della sicurezza e soprattutto Michael Masi non sono stati all’altezza dei due contendenti per il titolo. 

Le opinioni

Condivisa l’opinione che sarebbe stato più corretto sospendere la gara con bandiera rossa permettendo ai commissari di pista di rimuovere la macchina di Latifi senza che la durata del loro lavoro incidesse sul numero di giri rimanenti e, soprattutto, avrebbe permesso a Hamilton di cambiare gomme prima di un’eventuale ripartenza, riequilibrando la sfida nei restanti giri finali. 

Anche gli spettatori ne avrebbero tratto vantaggio perché a quel punto la competizione si sarebbe decisa in pista ad armi pari e sicuramente Verstappen ed Hamilton ci avrebbero fatto vivere degli ultimi giri fantastici.

Anche Verstappen non ne esce bene perché la sua vittoria rimane offuscata da tanti se e da tanti ma…

Hamilton campione nella sconfitta

Encomiabile il comportamento di Hamilton che dopo la gara va incontro a Max. Bello l’abbraccio tra i due rivali e le congratulazioni del pilota inglese nei confronti di Verstappen.

formula 1: verstappen e Hamilton abbraccio

Parole da grande campione di Lewis nel rendere onore al suo avversario Max Verstappen. 

Eccole al microfono di Jenson Button: “Innanzitutto congratulazioni a Max e al suo Team. Credo che noi abbiamo fatto un lavoro fantastico quest’anno; il mio Team, tutti in fabbrica e tutto il team che abbiamo portato qui in pista ha lavorato straordinariamente per tutto l’anno. É stata tra le stagioni più difficili ma sono molto fiero di loro e grato di aver percorso questo viaggio insieme. Abbiamo dato tutto, in questa ultima parte della stagione in particolare. Non abbiamo mai mollato e voglio ringraziarli per il loro supporto.”

“Mi sono sentito alla grande in macchina negli ultimi due/tre mesi, in particolare alla fine della stagione. Siamo ancora in mezzo alla pandemia e spero che tutti rimangano in salute e sicuri e passino il Natale con la loro famiglia. Vedremo cosa succederà l’anno prossimo.” 

Davvero un campione, poteva lamentarsi, dire qualsiasi cosa e invece ha onorato il suo avversario e il suo Team. 

Che dire, quando uno è un vero campione, lo rimane sempre!

Qui tutti i risultati

Foto: formula1.com