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Ducati Superleggera V4 Centenario: pura follia SBK

Tutta l’esperienza di Borgo Panigale racchiusa in una Serie Limitata numerata che diventa la sportiva più estrema di sempre 

Quando a Ducati decidono di esagerare, il risultato non è mai banale… e la nuova Ducati Superleggera V4 Centenario è esattamente questo. Un esercizio estremo di ingegneria, una moto che sembra uscita direttamente dalla pista ma con una targa.

Ducati Superleggera V4 Centenario

Definirla “sportiva” è quasi riduttivo. Qui si parla di un oggetto costruito senza compromessi, pensato per chi cerca il massimo possibile oggi su due ruote.

Ducati Superleggera V4 Centenario

Ducati Superleggera V4 Centenario, inno alla leggerezza

La parola chiave è una sola: leggerezza. Ma non quella raccontata, quella vera. Telaio, forcellone, cerchi, carene: praticamente tutto è in fibra di carbonio. Il risultato è un peso a vuoto di appena 173 kg, che può scendere ancora con il kit pista. Numeri che fanno capire subito il livello del progetto.

Ducati Superleggera V4 Centenario

E poi c’è una novità assoluta per una moto omologata: i dischi freno anteriori in carbonio. Una soluzione direttamente derivata dal mondo racing che migliora non solo la potenza frenante, ma anche l’agilità grazie alla riduzione delle masse.

Ciclistica da MotoGP

Qui ogni componente ha una storia da raccontare. La forcella Öhlins con foderi in carbonio e l’ammortizzatore posteriore derivato dalle competizioni parlano la lingua della MotoGP.

Ducati Superleggera V4 Centenario

Anche i dettagli fanno la differenza. I leveraggi in titanio, le pinze Brembo ricavate dal pieno, ogni singolo elemento è stato scelto per ridurre il peso e aumentare le prestazioni. Il risultato? Una moto che promette una precisione chirurgica, pensata per chi sa davvero cosa significa guidare al limite.

Ducati Superleggera V4 Centenario

Un cuore racing per la Ducati Superleggera V4 Centenario

Il cuore della Superleggera V4 Centenario è il nuovo Desmosedici Stradale R da 1100 cc. Un motore sviluppato appositamente per questo progetto, più leggero e ancora più potente.

I numeri parlano chiaro: 228 CV in configurazione stradale, che diventano 247 CV con lo scarico racing Akrapovic. 

Valori che, combinati con il peso piuma, portano a un rapporto peso/potenza semplicemente fuori scala. E poi c’è il cambio racing, studiato per eliminare qualsiasi incertezza nelle fasi più delicate della guida.

Aerodinamica e design: funzionali e spettacolari

L’estetica è quella che ti aspetti da una Ducati di questo livello: aggressiva, filante, quasi intimidatoria. Le ali aerodinamiche e i sidepods lavorano per generare deportanza anche alle massime inclinazioni, mentre la livrea dedicata celebra la tradizione racing del marchio. 

Il Rosso Centenario opaco, affiancato da dettagli bianchi, rende questa moto immediatamente riconoscibile.

E per chi vuole qualcosa di ancora più esclusivo, c’è anche la versione Tricolore, un richiamo diretto alla storia più gloriosa della casa di Borgo Panigale.

Ducati Superleggera V4 Centenario Tricolore

Elettronica: il massimo disponibile

Su una moto del genere, l’elettronica non è un optional ma una necessità. Il pacchetto è quello più avanzato mai visto su una Ducati stradale. Controllo di trazione, anti-wheelie, slide control, launch control: tutto è stato evoluto con nuovi algoritmi per offrire una gestione ancora più precisa. 

Ducati Superleggera V4 Centenario

Anche il freno motore diventa dinamico, adattandosi alle condizioni di guida. È una tecnologia pensata per aiutare il pilota a sfruttare un potenziale che, altrimenti, sarebbe difficile da gestire.

Ducati Superleggera V4 Centenario, un oggetto per pochi, un sogno per molti

La Superleggera V4 Centenario non è una moto per tutti. Solo 500 esemplari numerati, ognuno accompagnato da certificato di autenticità e un pacchetto esclusivo degno di un’opera d’arte.

E poi c’è la ciliegina sulla torta: la possibilità, per alcuni fortunati, di vivere un’esperienza in pista in sella alla Desmosedici GP. Un dettaglio che dice molto su cosa rappresenta davvero questa moto.

Ducati Superleggera V4 Centenario

Alla fine, più che una superbike, è una dichiarazione di intenti. Ducati ha deciso di mostrare fin dove si può arrivare. E la risposta, ancora una volta, è scritta nel futuro. Info su ducati.com.

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