Ducati MotoE
2 Ruote, E-Planet, Sport

Ducati MotoE. I primi giri della nuova elettrica V21L

Primi giri di pista per la nuova elettrica di Borgo Panigale in vista dell’esordio nel Mondiale elettrico previsto per la stagione 2023

Ducati MotoE

Ecco svelata la nuova Ducati MotoE che parteciperà al mondiale elettrico a partire dalla stagione 2023. È bella come una MotoGp, anzi forse di più. È pulita, senza appendici aerodinamiche ad appesantire la linea e senza essere un laboratorio a due ruote come la Desmosedici.

La linea è più vicina a una Panigale piuttosto che alla Gp e anche i particolari sembrano già a un livello pressoché definitivo. Il bellissimo forcellone con capriata di rinforzo inferiore sembra essere imbullonato al pacco batterie, il codino sembra autoportante. E tutto è in fibra di carbonio.

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Solo l’assenza dello scarico tradisce la mancanza di un motore termico sotto le carene.

E mentre Claudio Domenicale e l’ingegner Dall’Igna la presentavano alla stampa, il collaudatore Michele Pirro era impegnato nei primi test sulla pista di Misano. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ducati Corse e R&D, l’area di Borgo Panigale che si occupa di Green guidata da Roberto Cané, eMobility Director Ducati.

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L’obiettivo dichiarato è quello di offrire ai partecipanti al Campionato Mondiale di MotoE il massimo delle prestazioni cercando di dare il meglio su peso e autonomia delle batterie.

E non si sa mai che, prima o poi, potremmo godere di tanta tecnologia anche su un modello stradale. Sarebbe decisamente interessante!

Ecco le parole dei protagonisti sulla nuova avventura Ducati MotoE

Stiamo vivendo un momento davvero straordinario. Faccio fatica a credere che sia realtà e non ancora un sogno! La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per l’unicità ma anche per il tipo di impresa: sfidante sia per gli obiettivi prestazionali che per le tempistiche estremamente ridotte. Proprio per questo il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti negli scorsi mesi. Non abbiamo certo finito, anzi, sappiamo che la strada è ancora molto lunga, ma intanto un primo importante ‘mattoncino’ l’abbiamo posato”.

Roberto Canè, eMobility Director Ducati

“Provare in circuito il prototipo della MotoE è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un importante capitolo nella storia Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre la connessione del gas nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono davvero molto simili a quelle di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza rilasciata al solo 70% delle prestazioni, avrei potuto pensare benissimo di essere in sella alla mia moto”.

Michele Pirro, collaudatore Ducati

Gli obiettivi Ducati

Le sfide più importanti nello sviluppo di una moto elettrica da competizione rimangono relative alla dimensione, al peso e all’autonomia delle batterie. L’obiettivo di Ducati è quello di mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza.

Focus del progetto sono, oltre alle migliori prestazioni, il contenimento del peso e la costanza di erogazione della potenza nel corso della gara, ottenuta anche grazie all’attenzione nello sviluppo di un sistema di raffreddamento adeguato all’obiettivo.

L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE World Cup sarà un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto. L’obiettivo è quello di realizzare un veicolo elettrico Ducati per utilizzo stradale che sia sportivo, leggero, emozionante e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.