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Dodge Charger Daytona e Sixpack sbarcano in Italia

Due versioni elettriche Daytona e termiche Sixpack. Potenze da 420 a 670 CV, trazione integrale e prezzi da 66.000 euro

La Dodge Charger arriva in Italia e segna il ritorno ufficiale della storica muscle car americana sul mercato europeo. La novità è importante non solo per il valore simbolico del modello, ma anche per la doppia anima con cui viene proposta: da una parte la Charger Daytona elettrica, dall’altra la Charger Sixpack con motore termico sei cilindri biturbo.

Due interpretazioni diverse di una vettura che da sessant’anni rappresenta uno dei nomi più iconici dell’automobilismo statunitense.

Dodge Charger

Sviluppata sulla piattaforma STLA Large di Stellantis, la nuova Charger è stata progettata fin dall’inizio per ospitare sia propulsori elettrici sia motori a combustione.

I clienti europei possono già ordinarla in configurazione Scat Pack o R/T, con prezzi che partono da 66.000 euro. Tutti gli esemplari destinati all’Europa saranno accompagnati da una lettera di autenticità firmata dal CEO Dodge Matt McAlear e da un kit di benvenuto dedicato.

Dodge Charger

Dodge Charger Daytona elettrica: fino a 670 CV e trazione integrale

La versione più potente della gamma elettrica è la Dodge Charger Daytona Scat Pack, capace di sviluppare 670 CV e di scattare da 0 a 96 km/h in 3,3 secondi.

Dodge Charger

Più accessibile la Daytona R/T, con 536 CV e un tempo di 4,2 secondi sullo stesso riferimento americano. Entrambe utilizzano un’architettura elettrica a 400 volt e una batteria da 100,5 kWh, abbinata alla trazione integrale.

Sul piano stilistico, la Daytona introduce dettagli specifici come il condotto aerodinamico anteriore R‑Wing e il logo Fratzog illuminato.

Dodge Charger

Non manca il discusso Fratzonic Chambered Exhaust, un sistema sonoro pensato per evocare il carattere delle tradizionali muscle car Dodge pur trattandosi di un modello a batteria.

Dodge Charger Sixpack: il sei cilindri biturbo resta protagonista

Per chi non vuole rinunciare al motore termico, la nuova Charger propone il sei cilindri in linea biturbo di 3 litri, sempre associato alla trazione integrale.

La Sixpack Scat Pack raggiunge 550 CV e copre lo 0-96 km/h in 3,9 secondi, mentre la Sixpack R/T offre 420 CV e un tempo di 4,6 secondi.

Dodge Charger

Le versioni termiche possono passare alla sola trazione posteriore premendo un pulsante, una soluzione pensata per esaltare il carattere più tradizionale della muscle car americana.

Dodge Charger

A sottolineare la vocazione prestazionale ci sono anche funzioni come il Launch Control regolabile su cinque livelli e il Line Lock, che blocca le ruote anteriori per consentire burn‑out controllati.

Dotazione Plus ricca già al lancio

Tutte le varianti europee della Dodge Charger vengono lanciate con l’allestimento Plus, sviluppato per combinare prestazioni, comfort e tecnologia.

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La connettività è affidata al sistema I‑DUV, che consente monitoraggio del veicolo in tempo reale, geofencing, rilevazione furti e, per le elettriche, gestione delle funzioni di ricarica.

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La dotazione include guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco, riconoscimento dei segnali stradali, rilevamento della stanchezza del conducente e frenata automatica d’emergenza.

Non mancano cerchi da 20 pollici, sedili anteriori elettrici, illuminazione interna a 64 colori, fari Full LED, ricarica wireless, strumentazione digitale da 16 pollici, telecamera a 360° e head-up display.

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Tra gli optional figurano il pacchetto Blacktop con finiture scure, il tetto panoramico fisso in vetro, l’impianto audio Alpine Pro a 18 altoparlanti, i sedili sportivi ad alto contenimento e la particolare configurazione Demonic Red per gli interni.

Dodge Charger Italia: il ritorno di un’icona

L’arrivo della Dodge Charger in Italia è una notizia che va oltre il semplice debutto commerciale. Per la prima volta una Charger è proposta ufficialmente in Europa con una gamma che abbraccia sia l’elettrico sia il termico, mantenendo intatto il DNA da muscle car attraverso potenze elevate, trazione integrale di serie e un forte richiamo all’immaginario americano.

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Chi sceglierà la Daytona elettrica troverà un’interpretazione moderna delle prestazioni Dodge, mentre la Sixpack sei cilindri resta la proposta più vicina alla tradizione.

In entrambi i casi, la Charger torna a occupare un posto nel mercato europeo con un’identità molto precisa: quella di una muscle car capace di adattarsi ai tempi senza rinunciare al proprio carattere.

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