BMW Z4 Final Edition: un’addio che profuma di collezione
Monaco celebra la fine della storica roadster con dettagli esclusivi, stile unico e un allestimento esclusivo
La roadster bavarese si avvicina alla pensione, ma lo fa con stile: la BMW Z4 Final Edition è una serie speciale con disponibilità limitata che accompagnerà il modello verso la chiusura della produzione prevista per marzo 2026.

Per BMW, il piacere di guida non è uno slogan ma una promessa, e la Z4 è da oltre vent’anni l’ambasciatrice più fedele di questo concetto.

Gli ordini partiranno alla fine di gennaio 2026, ma l’impressione è che la lista d’attesa possa formarsi ben prima.

Uno stile che parla da solo
Il biglietto da visita della Z4 Final Edition è una tinta che non lascia spazio all’indifferenza: Frozen Matt Black, disponibile esclusivamente su questa versione. Un colore che esalta le linee tese, l’anima dinamica e quel carattere da roadster cattiva che ha sempre contraddistinto la Z4.

Il contrasto con le finiture M High-gloss Shadowline amplifica ulteriormente l’effetto, mentre l’impianto frenante M Sport con pinze rosse aggiunge la giusta nota aggressiva. Un look curato nei minimi dettagli per rendere omaggio a una sportiva che ha fatto scuola.

L’atmosfera giusta al volante della BMW Z4 Final Edition
La Z4 Final Edition non si limita a cambiare pelle: anche l’abitacolo ha ricevuto un trattamento dedicato. Le cuciture rosse a contrasto, scelte apposta per questa serie, diventano il filo conduttore che attraversa sedili, pannelli porta, plancia e tunnel centrale.

Il volante M in Alcantara, anch’esso con cuciture rosse, dà al guidatore quella sensazione di sportività autentica che pochi modelli oggi riescono a restituire.

Le soglie d’ingresso con incisione personalizzata completano l’atmosfera da serie speciale, pensata per chi vuole un’auto che sia anche un pezzo di storia.

In Italia, l’allestimento Final Edition sarà dedicato alla Z4 M40i, con il sei cilindri da 340 CV, e avrà un costo aggiuntivo di 4.400 euro.

Un’eredità lunga più di vent’anni
La BMW Z4 non è soltanto una roadster: è un pezzo importante della storia recente del marchio. Debuttò nel 2002 come erede della Z3, portando proporzioni più muscolose, una rigidità torsionale mai vista prima nel segmento e quel bilanciamento 50/50 che BMW considera una firma tecnica.

La seconda generazione del 2008 arrivò con l’hardtop ripiegabile elettroidraulico, una soluzione allora innovativa che univa estetica e funzionalità.

L’attuale terza serie, svelata nel 2018, è tornata alla capote in tessuto e ha introdotto sistemi di assistenza e connettività moderni, mantenendo intatta l’essenza da roadster pura.

La Final Edition, dunque, non è solo un allestimento speciale: è il capitolo conclusivo di una storia iniziata più di vent’anni fa.

BMW Z4 Final Edition, ultimo atto
Con la Z4 Final Edition, BMW non si limita a chiudere un ciclo produttivo, ma firma una dichiarazione d’amore verso un modello che ha saputo far innamorare generazioni di appassionati.

Una roadster che non ha mai dimenticato il suo compito: regalare emozioni sincere, immediate e senza filtri. E questa ultima edizione speciale sembra pronta a farlo ancora, fino all’ultimo chilometro.
