4 Ruote, Lifestyle

Automotoretrò 2026: a Parma passione senza tempo

L’evento ha celebrato la passione senza tempo per le auto storiche tra icone dell’automobilismo, rally e collezionismo

Dal 6 all’8 marzo 2026, Automotoretrò 2026 ha trasformato la Fiera di Parma in un vero e proprio tempio del motorismo storico. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a richiamare appassionati, collezionisti e curiosi, tutti accomunati dalla stessa passione per le auto che hanno fatto la storia.

Girando tra i padiglioni si aveva la sensazione di camminare dentro una macchina del tempo. Non solo esposizioni, ma racconti, esperienze e incontri che hanno reso l’evento qualcosa di più di una semplice fiera.

Automotoretrò 2026

Il valore culturale dell’auto storica

Automotoretrò non è solo nostalgia. È anche cultura e, sempre più, economia. Durante la manifestazione si è parlato molto del peso del settore del motorismo storico in Italia, un comparto che continua a crescere e a coinvolgere nuove generazioni.

Il dialogo tra passato e futuro è stato uno dei fili conduttori dell’evento. Nei talk e negli incontri si sono confrontati piloti, progettisti e protagonisti del settore, dando vita a discussioni che hanno mostrato come le auto d’epoca non siano soltanto oggetti da collezione, ma veri e propri pezzi di patrimonio industriale.

Automotoretrò 2026

Automotoretrò 2026, grandi nomi e nuove generazioni

L’inaugurazione del 7 marzo ha acceso i riflettori su una serie di appuntamenti molto attesi, tra cui la partenza della 100 km di Parma, un percorso suggestivo tra le terre di Giovannino Guareschi.

Particolarmente interessante il confronto tra generazioni diverse, con protagonisti come Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini, affiancati da giovani volti emergenti del mondo digitale. Un dialogo che ha dimostrato come la passione per i motori non abbia età, ma continui a reinventarsi.

Il fascino intramontabile delle icone

Tra i padiglioni, il cuore pulsante dell’evento era rappresentato dalle auto. Vere e proprie opere d’arte su quattro ruote che hanno segnato epoche e generazioni.

Automotoretrò 2026

Non sono passate inosservate alcune delle Jaguar più iconiche, affiancate da modelli leggendari come la Lamborghini Miura, l’Alfa Romeo Spider Duetto, la Ford Mustang e la mitica Ferrari 250 GTO.

Auto che non hanno bisogno di presentazioni, capaci ancora oggi di fermare il tempo e attirare sguardi, smartphone e, soprattutto, emozioni.

Automotoretrò 2026

Rally, avventure e storie protagoniste di Automotoretrò 2026

Non è mancato lo spazio dedicato al mondo delle competizioni, con un focus sulle grandi avventure africane come la Parigi-Dakar, raccontate anche attraverso il ruolo sempre più centrale delle donne in queste imprese.

Automotoretrò 2026

La presentazione degli equipaggi del Panda Raid 2026 ha riportato il pubblico dentro quelle atmosfere polverose e autentiche, fatte di sfide, resistenza e passione pura.

Aste, raduni e cultura del collezionismo

La giornata conclusiva ha visto protagonista l’asta organizzata da Finarte, con modelli rari e ambiti che hanno attirato l’attenzione dei collezionisti più esigenti.

Intorno alla manifestazione si sono sviluppati anche raduni tematici molto partecipati, come quello dedicato alla Lancia Delta Integrale, simbolo assoluto del rally, e incontri dedicati alle auto francesi, a dimostrazione di quanto il mondo delle classiche sia vario e trasversale.

Automotoretrò 2026 porta Parma al centro del collezionismo

In contemporanea con Mercanteinfiera, Automotoretrò ha rafforzato ulteriormente il ruolo di Parma come punto di riferimento europeo per il collezionismo, non solo automobilistico.

Automotoretrò 2026
Non poteva mancare il nostro adesivo sulla R4 tutta tempestata di patch! Col benestare dello scheletro…

Un segnale chiaro di come la passione per i motori storici continui a essere viva, capace di rinnovarsi e di parlare anche alle nuove generazioni.

Automotoretrò 2026

Alla fine, Automotoretrò 2026 non è stata solo una fiera, ma un’esperienza. Di quelle che ti fanno uscire con gli occhi pieni di bellezza e la voglia di metterti al volante, anche solo per immaginare di essere parte di quella storia.

Condividi