Formula1 GP di Austin da 0 a 10: le pagelline
Kimi non si ferma più e fa il padrone anche in America. A parte i soliti noti il resto dei piloti fanno un campionato (triste) a parte
Antonelli vince ancora e mette una mano sul Mondiale. Leclerc salva la Ferrari, Verstappen limita i danni, Hamilton rimonta. McLaren perde il podio, Russell si complica la vita. In Texas Kimi corre da veterano, gli altri fanno i conti con gomme e rimpianti.

10 Antonelli
Parte dalla pole, gestisce le gomme e scappa. Nove vittorie in stagione, sangue freddo e una maturità che fa impressione. Il Mondiale non è ancora matematico, ma il ragazzo ha già messo le mani sulla maniglia. E non sembra intenzionato a mollare.

9 Leclerc
Secondo posto e Ferrari finalmente con qualcosa da festeggiare. Tiene testa a Verstappen, gestisce la gara e si prende il podio con merito. Non è una vittoria, ma dopo tante domeniche storte anche il secondo gradino ha un buon sapore.

8 Hamilton
Quarto, con una rimonta che vale più della posizione finale. Si libera di Norris nel finale e porta punti pesanti alla Ferrari. Il podio sfuma, ma almeno stavolta la domenica non finisce con il broncio.

7 Verstappen
Terzo, dopo una partenza che non gli fa certo un favore. La Red Bull non è perfetta, lui combatte e porta a casa il massimo ragionevole. Il Mondiale si allontana, ma Max non ha ancora imparato a fare la comparsa.

6 Hadjar
Sesto e altri punti pesanti. Non si mette a fare il fenomeno, ma porta a casa il risultato mentre davanti volano i pezzi grossi. La concretezza non fa sempre rumore: il tabellino, però, la sente.

5 Norris
Quinto, dopo aver assaporato il podio. Le gomme finiscono la festa prima del previsto e gli avversari lo sfilano uno dopo l’altro. La strategia era una scommessa; il finale, una ricevuta da pagare.
4 Russell
Ottavo e penalizzato di cinque secondi. Recupera, ma resta lontano dal compagno che continua a vincere. Se Antonelli è la festa, Russell è quello che deve controllare il conto. E oggi il totale non torna.

3 Alonso
Sedicesimo, coinvolto nel contatto con Albon e con una macchina danneggiata. La giornata gira male, ma anche l’Aston Martin non offre molto per sorridere. Il vecchio leone combatte, la macchina ruggisce poco.
2 Albon
Diciassettesimo e protagonista del contatto con Alonso. La Williams non è un fulmine, ma in una gara già complicata non serviva aggiungere altri problemi. Domenica da archiviare in fretta.
1 Haas
Ocon quattordicesimo, Bearman ritirato dopo il contatto con Gasly. Godzilla non ha fatto festa.

0 Sainz
Diciottesimo e lontano dalla zona punti. La Williams non gli dà una mano, ma il risultato resta povero. In Texas si corre forte, lui passa la domenica a inseguire.