Honda CBR500R Four 2027, il fascino formato mignon
Quattro cilindri da 72 CV, E-Clutch di serie, telaio inedito e versione per patente A2 per una moto che vuole regalare emozioni a tutti
Quattro cilindri, 12.500 giri/min e una frizione che si può usare anche senza toccare la leva. La nuova Honda CBR500R Four arriva in Europa con una ricetta che punta a riportare al centro della scena le sportive di media cilindrata, mescolando il fascino del quattro cilindri con tecnologie pensate per rendere la guida meno impegnativa.

Annunciata per la gamma Super Sport 2027, questa nuova CBR raccoglie l’eredità della CB400 Super Four e si presenta con 72 CV, una ciclistica inedita e la tecnologia Honda E-Clutch di serie. L’obiettivo è interessante: offrire una sportiva capace di divertire chi ha già esperienza, ma anche di avvicinare i motociclisti più giovani a un mondo che non vive soltanto di potenza e prestazioni estreme.

Honda CBR500R Four, tanta voglia di stare su di giri
Il cuore della Honda CBR500R Four è un quattro cilindri in linea da 502 cc, capace di erogare 72 CV (53 kW) e 47,4 Nm di coppia. Il regime massimo di potenza e la possibilità di allungare fino a 12.500 giri/min promettono un carattere diverso da quello dei più diffusi bicilindrici della categoria.

Qui il piacere passa anche dalla progressione del motore e dalla possibilità di sfruttare i regimi più elevati. Honda ha lavorato su diversi dettagli tecnici, tra cui il trattamento Ni-SiC delle canne dei cilindri, il rivestimento DLC delle punterie, le doppie prese d’aria Ram-Air e l’aspirazione downdraft.

La velocità massima dichiarata è di 210 km/h. Per chi possiede la patente A2 sarà inoltre disponibile una versione depotenziata da 35 kW, pari a 48 CV, che mantiene il fascino del quattro cilindri senza superare i limiti previsti per questa categoria di patente.

Honda E-Clutch: la frizione non è più un obbligo
La tecnologia più interessante è probabilmente quella che dà alla CBR500R Four un vantaggio concreto nell’utilizzo quotidiano. L’Honda E-Clutch consente infatti di partire, fermarsi e cambiare marcia senza azionare la leva della frizione. Il pilota può concentrarsi sulla traiettoria e sulla gestione del gas, lasciando al sistema il compito di controllare l’innesto della frizione nelle fasi previste.

Una soluzione che può rendere meno stressante il traffico cittadino e più semplici le manovre a bassa velocità, senza togliere il piacere di utilizzare il cambio. La presenza dell’E-Clutch di serie è anche un modo per rendere la moto accessibile a chi sta muovendo i primi passi sulle sportive, senza trasformarla in una moto automatica nel senso tradizionale del termine. Resta da verificare su strada quanto questa tecnologia riesca a conciliare comodità e coinvolgimento nella guida più dinamica.

Honda CBR500R Four ha una dotazione di seria importante
La nuova CBR500R Four utilizza un telaio a diamante in tubi d’acciaio sviluppato appositamente, abbinato a una forcella KYB rovesciata con steli da 41 mm e a un forcellone posteriore in alluminio. La sella si trova a 780 mm da terra, mentre il peso a vuoto dichiarato è di 189 kg: valori che saranno importanti per capire quanto la moto risulti accessibile nelle manovre da fermo e nei cambi di direzione.

L’impianto frenante prevede due dischi anteriori da 296 mm con pinze radiali Nissin a due pistoncini e un disco posteriore da 240 mm con pinza a singolo pistoncino. L’ABS a due canali è di serie, così come gli pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure 120/70 R17 davanti e 160/60 R17 dietro. Sulla carta, una dotazione che punta a offrire un equilibrio tra precisione, stabilità e sicurezza, senza inseguire soluzioni da supersportiva estrema.

Design sportivo e strumentazione connessa
L’aspetto riprende il linguaggio delle CBR più grandi, con carenature dalle linee decise, doppi fari a LED e indicatori di direzione integrati. Il serbatoio ha una capacità di 14 litri, mentre il posto guida è dominato da un display TFT a colori da 5 pollici.

Il comando dell’acceleratore Throttle By Wire permette di selezionare tre Riding Mode predefiniti e due modalità USER personalizzabili, così da adattare la risposta della moto alle preferenze del pilota e alle condizioni di guida.
La strumentazione integra inoltre la connettività Honda RoadSync e una presa USB-C, due elementi utili anche nell’uso di tutti i giorni. L’idea è quella di una sportiva moderna, con una dotazione elettronica completa ma senza complicare inutilmente il rapporto con la moto.

Colori e prezzo della Honda CBR500R Four 2027
Per il debutto, Honda propone due interpretazioni estetiche: Ignition Red con livrea Tricolour HRC e grafiche big logo Honda, oppure Mat Ballistic Black Metallic, per chi preferisce un look total black. Il prezzo italiano non è ancora stato comunicato, così come devono essere chiariti i dettagli commerciali definitivi per il nostro mercato.

La CBR500R Four si inserisce in una categoria nella quale il carattere del motore può fare la differenza: i suoi 72 CV non puntano a impressionare soltanto sulla scheda tecnica, ma accompagnano una formula che unisce quattro cilindri, ciclistica dedicata ed E-Clutch. Se il prezzo sarà competitivo, potrebbe diventare una proposta interessante per chi cerca una sportiva di media cilindrata diversa dal solito, con un motore da assaporare marcia dopo marcia.
Info su honda.it.