Dainese SmartGO: l’airbag da moto diventa per tutti
Il gilet airbag pesa solo 780 grammi in taglia unica, si gestisce via app e offre protezione di livello 2. Ma è davvero una rivoluzione?
Con il nuovo Dainese SmartGO, l’azienda italiana prova a cambiare le regole del gioco. Non il solito airbag da moto poco pratico da indossare e, spesso, costoso, ma un capo da usare tutti i giorni. L’idea è semplice: realizzare un gilet airbag leggero, poco ingombrante e facile da utilizzare, senza obbligare il motociclista a cambiare abitudini.

Si può indossare sopra o sotto la giacca, oppure da solo quando le condizioni lo consentono. E c’è una caratteristica che lo rende particolarmente interessante: una sola taglia pensata per adattarsi a corporature diverse. Un approccio che punta ad allargare il pubblico dei sistemi di protezione attiva, portandoli fuori dalla nicchia degli utenti più appassionati.

Dainese SmartGO, 780 grammi di protezione
Dainese lavora sugli airbag da moto dal 2000 e ha maturato una lunga esperienza nelle competizioni, arrivando a sviluppare sistemi integrati nelle tute da pista. Con lo SmartGO, però, l’obiettivo non è inseguire le esigenze dei piloti professionisti, ma quelle di chi usa la moto su strada. Il gilet pesa appena 780 grammi, non ha un paraschiena rigido tradizionale e si ripiega facilmente, fino a poter essere riposto nello zaino o nel sottosella.

La certificazione di protezione è di livello 2 per torace e schiena, un dato importante per un dispositivo che vuole combinare sicurezza e praticità. Il risultato è un sistema che, una volta indossato e regolato, punta a farsi dimenticare durante il viaggio, senza aggiungere troppo peso o limitare inutilmente i movimenti.

Una taglia sola e si regola in pochi secondi
La soluzione più curiosa del Dainese SmartGO è proprio la taglia unica. Grazie ai tiranti sul petto e sui fianchi, il gilet può essere adattato a corporature differenti, dagli utenti più esili a quelli più robusti. Una caratteristica che semplifica anche la gestione in famiglia, perché lo stesso dispositivo può essere utilizzato da persone diverse, purché venga regolato correttamente per ogni utilizzatore.

La vestibilità è pensata per distribuire il peso sulle spalle, mentre le dimensioni contenute della centralina e dell’alimentazione aiutano a mantenere un ingombro ridotto. Anche la ventilazione è un aspetto da non sottovalutare: l’assenza di un paraschiena rigido lascia maggiore libertà al passaggio dell’aria, una qualità che può fare la differenza nelle giornate più calde.

Dainese SmartGO si controlla con lo smartphone e non serve una batteria speciale
Per gestire il Dainese SmartGO si utilizza l’app Dainese D-Air, attraverso la quale si controlla il sistema e se ne gestisce l’attivazione. L’alimentazione può arrivare da una powerbank oppure, secondo le indicazioni del prodotto, anche dallo smartphone. La powerbank proposta da Dainese costa 39 euro e offre un’autonomia dichiarata fino a 72 ore.

Anche la sostituzione della cartuccia di attivazione è stata pensata per essere semplice, così da rendere più immediato il ripristino del dispositivo dopo l’intervento. L’idea è ridurre gli ostacoli pratici che spesso frenano l’adozione di un airbag: meno complicazioni prima di partire e una gestione più accessibile anche per chi non ha mai utilizzato un sistema di questo tipo.

Attenzione alla giacca e all’utilizzo previsto
C’è però una regola da non trascurare. Se si sceglie di indossare lo SmartGO sotto una giacca da moto, quest’ultima deve lasciare spazio sufficiente all’airbag per gonfiarsi correttamente, soprattutto nella zona del torace. Non basta quindi che il gilet entri comodamente: anche il capo esterno deve essere compatibile con il suo funzionamento.

Dainese SmartGO è destinato all’utilizzo stradale e agli sterrati leggeri, mentre non è progettato per la pista o il fuoristrada impegnativo. Il suo punto di forza è la versatilità, insieme a un formato che permette di portare con sé la protezione senza dover indossare necessariamente un capo dedicato.
Ma la domanda vera è: sarà veramente un prodotto pronto e sicuro? Qualche difetto, a prima vista si può trovare. La certificazione indica “livello 2”, ma non è chiaro cosa veramente significhi. La protezione della schiena è limitata alla sola parte superiore, sarebbe stato meglio un full-back. E se si scarica lo smartphone? La power bank è obbligatoria e aggiunge un ulteriore costo al sistema.

Il prezzo di vendita dovrebbe attestasi intorno ai 350 euro. Non bruscolini, ma in effetti economico era un airbag da moto, diciamo un prezzo democratico… Resta comunque chiaro l’obiettivo: rendere l’airbag più semplice da usare, più facile da trasportare e, soprattutto, una possibilità concreta per un numero maggiore di motociclisti.
Per info e acquisti dainese.com.